
Charlie non ha Dauntless
Io ho un problema col meta. In ogni gioco, soprattutto di strategia, ci sono “risoluzioni”, per cui è risaputo quali scelte portano all’efficienza e sono le più giuste da fare. Personalmente non lo apprezzo come concetto perché è come giocare il gioco di qualcun altro; trovo che l’abilità di un giocatore non sia dettata solo da come mette in pratica le regole dettate dagli esperti, ma da come ci arriva, e perché. Quella è esperienza, e a me piace di più.
Risultato: una lega sperimentale, con un team appena uscito che perfettamente si addice a me, sia per la novellinosità sia per lo stile di gioco. Entrare a cazzo dritto e fare cose eroiche (la t l’ho lasciata al lago per quando torniamo dalla Dama) con Dauntless e Nerves of Steel ovunque. Io, che di solito non mi preoccupo di attaccarti a due dadi contro, improvvisamente divento MOLTO irritante (spero).
Un team appena uscito che il meta ha forse decodificato, ma non ancora capito. “Prendi solo i cavalieri del Graal, gli scudieri e abbi un TV così basso da poterti prendere una Star ogni partita”? Ma vaffanculo.
Questa ultima lega l’ho passata a riflettere su come sviluppare il mio team di Bretonniani. Allineandomi a quello che credo sia il tenue tentativo di riportare varietà nel gioco, l’introduzione di skill elìte e altri dettagliucci qua e là, ho tentato di costruire pezzi che avessero un loro significato, un ruolo, che ben si incastrasse nella filosofia della squadra, anziché riempirmi solo di block, dodge e guard. Il piano è “quasi” riuscito, tarpato forse dalla mia ostinazione verso gli endecasillabi di nome e di fatto. Se il mio thrower “completo” avesse scelto la busta numero 2 a suo tempo, e gli avessi dato cloud burster anziché safe pass, forse avrei pareggiato l’ultima partita contro i topi di Apollo78: perché si è trovato dove doveva trovarsi, incuneato in mezzo a un mucchio di stronzi, pronto a passare la palla al catcher libero e a gittata di meta.
E’ un eroe, ha nerves of steel, ma i topi saltano. E anche se poi ha ripreso la palla – non è mai una buona idea intercettare un mio passaggio come può confermare una mummia di Capricorn in ko – ha fatto 1 rr 1 sul GFI per entrare in meta. Fallendo, ma eroicamente.
Il secchio di rerolls del mio team, grazie ai saggi insegnamenti di chi ha qualche centinaio di TD sul groppone, si risolve in “una volta per tempo, in un certo turno posso fare più o meno il cazzo che voglio”. Ora so. Ho fatto esperienza e ho sprezzantemente ignorato il meta di Skrorg. Ancora qualche dettaglio, e la squadra funziona.
Sono il miglior giocatore Bretonniano del mondo? Probabilmente non sono neanche il miglior giocatore Bretonniano di questa Lega.
Ma questi sono i miei Bretonniani. Siamo eroici.
Noi abbiamo Dauntless.
– Kinkystador, 23 agosto 2026
