<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>News Archivi - I Tassi del Miele</title>
	<atom:link href="https://www.tassidelmiele.it/category/news/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tassidelmiele.it/category/news/</link>
	<description>Beware the Honey Badger</description>
	<lastBuildDate>Sun, 11 Oct 2026 16:43:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2016/05/cropped-Badger-2-32x32.png</url>
	<title>News Archivi - I Tassi del Miele</title>
	<link>https://www.tassidelmiele.it/category/news/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La gambler&#8217;s fallacy e la legge dei grandi numeri</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2026/10/11/gambler-fallacy/</link>
					<comments>https://www.tassidelmiele.it/2026/10/11/gambler-fallacy/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2026 16:33:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[Apollo78]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe303]]></category>
		<category><![CDATA[Capricorn]]></category>
		<category><![CDATA[Cookpower]]></category>
		<category><![CDATA[Ebenezer]]></category>
		<category><![CDATA[GFilippi]]></category>
		<category><![CDATA[Inquisitor1974]]></category>
		<category><![CDATA[JanMattys]]></category>
		<category><![CDATA[Kinkystador]]></category>
		<category><![CDATA[Lega dei Tassi]]></category>
		<category><![CDATA[Silverknight]]></category>
		<category><![CDATA[Simoxmarax]]></category>
		<category><![CDATA[Tartyx]]></category>
		<category><![CDATA[Tausino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tassidelmiele.it/?p=5155</guid>

					<description><![CDATA[<p>La gambler&#8217;s fallacy e la legge dei grandi numeri: perchè sembrano in contrasto, e invece no Dopo aver vinto la Lega ho inanellato prestazioni imbarazzanti. Nel torneo NAF online sono andato sotto record neutro per la prima volta, e nel nostro torneo di allenamento inter-lega sto facendo vomitare. Potrei affrontare questo periodo buio con alcool [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/10/11/gambler-fallacy/">La gambler&#8217;s fallacy e la legge dei grandi numeri</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><strong>La gambler&#8217;s fallacy e la legge dei grandi numeri: perchè sembrano in contrasto, e invece no</strong></h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5156" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/10/NuffleNumbers.jpg" alt="" width="418" height="236" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/10/NuffleNumbers.jpg 600w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/10/NuffleNumbers-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 418px) 100vw, 418px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver vinto la Lega ho inanellato prestazioni imbarazzanti. Nel torneo NAF online sono andato sotto record neutro per la prima volta, e nel nostro torneo di allenamento inter-lega sto facendo vomitare. Potrei affrontare questo periodo buio con alcool e droghe, ma non è il mio stile. Il mio stile è tornare a recitare un mantra che mi aiuti a tornare con i piedi per terra, alle radici di questo gioco, e alle certezze sulle quali ho costruito quel poco di esperienza che ho. E quindi, siccome mi piace scrivere e questo sito è qui apposta, vi beccate l&#8217;ennesimo pippone. Così imparate, tiè.</p>
<p style="text-align: justify;">Pronti? Pronti.</p>
<p><strong>La gambler&#8217;s fallacy e la legge dei grandi numeri</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La gambler’s fallacy, o fallacia del giocatore se vogliamo usare una lingua civile, si basa su un meccanismo naturale che porta, dopo una lunga sequenza di risultati dello stesso tipo, ad aspettarsi il risultato opposto, come una specie di compensazione. Dopo aver tirato una moneta abbastanza a lungo e avere sempre ottenuto testa, ci aspettiamo sempre di più che esca croce. Ovviamente è una fallacia logica, perchè se lanciamo una moneta nove volte e otteniamo nove teste, al decimo lancio la croce avrà comunque sempre e solo il 50% di probabilità di uscire.</p>
<p style="text-align: justify;">La legge dei grandi numeri, però, ci dice che continuando a lanciare la moneta la sequenza di teste e croci tenderà ad attestarsi sul 50% per entrambi i casi.</p>
<p style="text-align: justify;">E allora come funziona? Se abbiamo ottenuto troppe teste, prima o poi non devono forse arrivare più croci per riportare ordine nei conti?</p>
<p style="text-align: justify;">Una spiegazione, bella nella sua semplicità, è che le cose accadono con i propri tempi e non possiamo fare nulla per affrettarle. La cosiddetta gambler&#8217;s fallacy consiste proprio nel credere che il verificarsi di un risultato &#8220;metta fretta&#8221; a quello opposto. La legge dei grandi numeri dice che dato un numero sufficientemente ampio di occorrenze, i casi tendono ad equilibrarsi sulla propria curva di probabilità. Ma lascia fuori una postilla importante, ossia che <em>il caso se ne frega di voi e non ha alcuna fretta di riequilibrarsi</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nuffle non ha memoria</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Traduciamo tutto in una lingua che conosciamo meglio: facciamo un blocco a due dadi e otteniamo doppio teschio. Vi sentite già a casa, eh? Beh, come sapete la probabilità era una su trentasei. Ovviamente usiamo il reroll. A questo punto qual è la probabilità di ottenere un altro doppio teschio? Sempre una su trentasei.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo tiro non rende il secondo più sicuro. I dadi non sanno di essere già stati offensivi, non provano imbarazzo e non sentono alcun bisogno di farsi perdonare. Non esiste una riunione del consiglio di amministrazione di Nuffle nella quale qualcuno dica: “Signori, forse stiamo esagerando. Al prossimo diamogli almeno una spinta”.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di tirare i dadi, la probabilità di ottenere doppio teschio e poi nuovamente doppio teschio è una su 1.296. Diciamo (per amore della discussione) che è un evento raro. Ma una volta che il primo doppio teschio è già uscito, quella parte improbabile della storia è successa. Non dobbiamo più calcolarla. Siamo già lì, con due teschi davanti e la mano sul reroll. Da quel momento la probabilità di ripeterli è una su trentasei. È questa la distinzione che il nostro cervello digerisce male: confondiamo la probabilità di arrivare in una situazione con la probabilità di ciò che può accadere dopo che in quella situazione ci siamo già arrivati.</p>
<p style="text-align: justify;">Vedere due doppi teschi consecutivi era estremamente improbabile prima di cominciare. Dopo il primo, il secondo non è più improbabile di quanto lo sia normalmente. Fa solo molto più incazzare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La legge dei grandi numeri non pareggia i conti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Immaginiamo ora di iniziare una partita con due doppi teschi nei primi due blocchi. Mentre bestemmiamo, la nostra frequenza di doppio teschio è del 100%, contro il 2,78% previsto. Una discrepanza notevole, oltre che un buon motivo per tirare giù i Santi e andare a casa.</p>
<p style="text-align: justify;">Continuiamo però a giocare, facendo sempre blocchi a due dadi nelle medesime condizioni. Nei successivi 360 blocchi ci aspettiamo, in media, una decina di doppi teschi. Sommando i due iniziali arriveremmo quindi a circa dodici doppi teschi su 362 blocchi: poco più del 3,3%. Nessuno ha cancellato i primi due. Nessuno li ha compensati regalandoci una serie miracolosa di risultati favorevoli. Sono ancora lì, entrambi, scolpiti nella nostra memoria e responsabili della nostra ulcera, solo che adesso sono semplicemente diventati meno importanti rispetto alla massa dei tiri successivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è il punto centrale: la legge dei grandi numeri non corregge il passato. Lo diluisce. Se continuassimo per migliaia di blocchi, la percentuale di doppi teschi tenderebbe sempre più verso una su trentasei. Non perché i dadi stiano cercando di raggiungere quella cifra, ma perché i risultati anomali iniziali peserebbero sempre meno sul totale.</p>
<p style="text-align: justify;">La fallacia del giocatore immagina una forza elastica: ci siamo allontanati dalla media, quindi qualcosa dovrà tirarci di nuovo verso di essa; e a ogni nuova occorrenza strana, stiamo accumulando sempre più spinta elastica contraria che ci riporterà verso la media (inondandoci di pow e di 6). La legge dei grandi numeri invece non prevede nessun elastico. A riportarci vicino alla media è soltanto l’enorme quantità di nuovi risultati normali che sommerge quelli vecchi. Non è una rivincita, ma solo fredda aritmetica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“Una volta ogni trentasei” non significa ogni trentasei volte</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo è ovvio ma vale la pena di ricordarlo ogni volta possibile. Dire che il doppio teschio ha una probabilità di una su trentasei non significa che ne debba uscire uno ogni trentasei blocchi. Non è un abbonamento con consegna programmata. In trentasei blocchi a due dadi <em>la probabilità di vedere almeno un doppio teschio è circa il 64%</em>. Rimane quindi più di una possibilità su tre di non vederne nemmeno uno. Oppure possono uscirne due, tre o, se Nuffle ha posato il suo benevolo occhio su di voi, quattro nei primi sei turni.</p>
<p style="text-align: justify;">La percentuale teorica descrive ciò che emerge su un numero molto grande di prove. Non impone un calendario ai singoli risultati. È la stessa ragione per cui, in linea di massima, quando qualcuno dice “prima o poi doveva succedere&#8221;, bisogna capire cosa intende. Se intende che un evento con probabilità non-nulla diventa plausibile quando gli concediamo un numero enorme di occasioni, va bene. In una vita passata a giocare si vedono cose assurde: rimonte impossibili, lanci disperati, goblin che atterrano in piedi e nani che riescono perfino a muoversi di qualche casella. Se invece significa che, siccome quella cosa non è successa ultimamente, adesso è più probabile, siamo già nella fallacia del giocatore e siamo autorizzati a picchiarlo fortissimo sulla testa con una scarpa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il goblin atterrerà in piedi, prima o poi. Ma i suoi ultimi cinque atterraggi falliti non gli hanno fatto accumulare punti sulla tessera fedeltà.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Una sequenza improbabile non è un risultato strano</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Già che siamo nel campo dell&#8217;ovvio, ribadiamo anche questo: consideriamo speciali solo le sequenze che hanno attirato la nostra attenzione, senza ricordarci che tutte le sequenze sono equiprobabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Quattro teschi consecutivi ci sembrano un evento fastidioso e degno di nota. Ed effettivamente, prima di tirare, ottenere proprio quattro teschi era poco probabile. Ma anche ottenere teschio, powskull, pow, powskull è una specifica sequenza, ed è esattamente tanto poco probabile quanto quattro teschi. Solo che siccome non ha una forma riconoscibile, e soprattutto verosimilmente non ci rovina il turno, non la raccontiamo per sei mesi a tutti quelli che vogliono ascoltarci.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni sequenza precisa ha una probabilità bassa. Alcune, però, hanno un aspetto che il nostro cervello riconosce immediatamente e su cui si focalizza. Le ripetizioni, le simmetrie, i risultati particolarmente favorevoli o disastrosi fanno tutti parte di questa categoria.</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine di un torneo nessuno racconta del normalissimo blocco del quarto turno della seconda partita. Tutti però ricordano il triplo uno che ha impedito il touchdown decisivo. È comprensibile, ma produce un archivio mentale completamente falsato. E quando apriamo quell’archivio per fare comparazioni o ragionamenti concludiamo inevitabilmente che i nostri dadi tirano troppi uno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La legge dei grandi numeri è amica del torneo, non dell&#8217;exploit</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel Blood Bowl questa distinzione è importante perché la casualità esiste, ha un peso enorme, ma non cancella la capacità del giocatore.</p>
<p style="text-align: justify;">Una singola partita può certamente essere decisa da una sequenza improbabile. Su molte partite, invece, le scelte ripetute cominciano a pesare più dei singoli episodi: il posizionamento, la gestione del rischio, l’ordine delle azioni, la capacità di adattarsi quando il piano iniziale finisce sotto le ruote di un deathroller.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo non significa che, dopo tre partite sfortunate, la quarta debba andarci bene. Quelle tre sconfitte non hanno ordinato all’universo una vittoria compensativa con consegna entro domenica sera. Significa solo che, su un campione sufficientemente ampio, un giocatore che si procura blocchi migliori, tira meno dadi inutili e conserva più opzioni dopo un fallimento tenderà a ottenere risultati migliori di chi gioca peggio. Il singolo torneo può premiare o punire chiunque. Una lunga serie di tornei è meno accomodante.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente le partite di Blood Bowl non sono esperimenti perfettamente identici: cambiano gli avversari, i roster, gli accoppiamenti, le skill e perfino i regolamenti; di conseguenza non possiamo usare la legge dei grandi numeri come un martello matematico e dichiarare che la classifica rappresenti con precisione divina il valore di tutti. Possiamo però ricavarne una lezione pratica: una partita ci racconta una storia, molte partite cominciano a darci informazioni. Se una scelta ha funzionato una volta, non è necessariamente una buona scelta. Se ha fallito una volta, non è necessariamente sbagliata. Per crescere bisogna affrancarsi dal risultato di una scelta e chiedersi invece con quale probabilità avrebbe funzionato, quali conseguenze avrebbe avuto il fallimento e se esistevano alternative migliori. Il risultato del dado giudica l’azione. Un bravo allenatore deve imparare a giudicare la decisione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il passato non ci deve niente</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La fallacia del giocatore e la legge dei grandi numeri non si contraddicono perché rispondono a due domande diverse. La prima domanda è <em>&#8220;dopo ciò che è appena accaduto, cambia la probabilità del prossimo tiro?&#8221;</em>, e la risposta è <em>&#8220;no&#8221;</em>. La seconda domanda è <em>&#8220;ripetendo moltissime volte lo stesso esperimento, quale frequenza osserverò?&#8221;</em>, e la risposta è <em>&#8220;quella prevista dalle probabilità&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il prossimo doppio teschio ha sempre una probabilità su trentasei. Dopo migliaia di blocchi, i doppi teschi saranno probabilmente vicini a uno ogni trentasei. Le due cose sono vere contemporaneamente perché il totale si avvicina alla media senza che nessun singolo tiro debba farsi carico di correggerlo. Quindi no: dopo tre rush riusciti non è “il momento dell’uno”. E dopo tre rush falliti non siete più al sicuro. Ogni nuovo tiro al 2+ ha cinque possibilità su sei di riuscire. Possiamo decidere se tirarlo o meno valutando il momento, il turno, il punteggio e ciò che accadrebbe cadendo, ma non dobbiamo decidere in base alla sensazione che i dadi siano caldi, freddi, maturi, stanchi o finalmente pronti a collaborare.</p>
<p style="text-align: justify;">Nuffle non tiene i conti. Non compensa le ingiustizie, non restituisce ciò che ha tolto e non considera il fatto che abbiamo giocato benissimo fino a quel momento. Nuffle non si ricorda di noi. Il problema è che noi ci ricordiamo benissimo di lui.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Nota dell&#8217;autore: questo articolo, come i precedenti, è il mio coping mechanism quando faccio cagare. Questo non toglie che possa essere una lettura utile, insieme a <strong><a href="https://www.tassidelmiele.it/2025/10/13/tutto-quello-che-volevi-sapere-sul-random/" target="_blank" rel="noopener">questo</a></strong> e a <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/06/04/human-rng/" target="_blank" rel="noopener"><strong>questo</strong></a>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/10/11/gambler-fallacy/">La gambler&#8217;s fallacy e la legge dei grandi numeri</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tassidelmiele.it/2026/10/11/gambler-fallacy/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Di sangue, di teschi, e di altre cose belle</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2026/09/17/sangue-teschi-cose-belle/</link>
					<comments>https://www.tassidelmiele.it/2026/09/17/sangue-teschi-cose-belle/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 07:40:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[Apollo78]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe303]]></category>
		<category><![CDATA[Capricorn]]></category>
		<category><![CDATA[Cookpower]]></category>
		<category><![CDATA[Ebenezer]]></category>
		<category><![CDATA[GFilippi]]></category>
		<category><![CDATA[Inquisitor1974]]></category>
		<category><![CDATA[JanMattys]]></category>
		<category><![CDATA[Kinkystador]]></category>
		<category><![CDATA[Lega dei Tassi]]></category>
		<category><![CDATA[Silverknight]]></category>
		<category><![CDATA[Simoxmarax]]></category>
		<category><![CDATA[Tartyx]]></category>
		<category><![CDATA[Tausino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tassidelmiele.it/?p=5105</guid>

					<description><![CDATA[<p>Primo fotogramma: è il 14 aprile 2026 e si gioca la gara di apertura della dodicesima stagione della Lega. Davanti a una folla varia ed eventuale si sfidano Khorne e gli Skaven, guidati in panchina rispettivamente da coach JanMattys e coach Apollo78. Un grandissimo classico che promette scintille. Meno di un&#8217;ora dopo, il pubblico lascia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/09/17/sangue-teschi-cose-belle/">Di sangue, di teschi, e di altre cose belle</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5104" style="width: 428px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5104" class="wp-image-5104" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/KhornePortrait.jpg" alt="" width="418" height="236" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/KhornePortrait.jpg 600w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/KhornePortrait-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 418px) 100vw, 418px" /><p id="caption-attachment-5104" class="wp-caption-text">Buongiornissimo!!! Caffè???</p></div>
<p style="text-align: justify;"><em>Primo fotogramma: è il 14 aprile 2026 e si gioca la gara di apertura della dodicesima stagione della Lega. Davanti a una folla varia ed eventuale si sfidano Khorne e gli Skaven, guidati in panchina rispettivamente da coach JanMattys e coach Apollo78. Un grandissimo classico che promette scintille. Meno di un&#8217;ora dopo, il pubblico lascia perplesso le tribune: una partita spettacolare ma a senso unico che ha visto i topi vincere 4-0. Una umiliazione bruciante per Khorne e un cammino che parte subito in salita.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Secondo fotogramma: è il 25 aprile 2026 e si gioca la terza partita di campionato. Khorne ancora a secco dopo la sconfitta contro Ebenezer, affronta gli Elfi Alti del campione in carica Inquisitor1974 e viene &#8211; nuovamente &#8211; battuto. Terzo ko in tre gare, zero punti, ultimo posto a pari merito con gli Gnomi. I giornali parlano di esonero e nell&#8217;ambiente si respirano tristezza e rassegnazione.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Terzo fotogramma: è il 16 settembre 2026 ed è appena finita la finalissima. La Bestia di Khorne, che sfoggia una collana fatta di teschi di ratto, alza la coppa davanti a una marea di fan urlanti. E&#8217; il trionfo del Dio del Sangue.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Tre momenti per raccontare una storia, tre momenti per ricordare che il Blood Bowl è un gioco che cresce e si evolve con il passare delle giornate, e che insegna a non darsi mai per vinti. Ma cosa è successo esattamente nei playoff della <a href="https://www.tassidelmiele.it/lega_tassolandia/lega_tassolandia_stagione_12/" target="_blank" rel="noopener"><strong>dodicesima stagione</strong></a>? E&#8217; successo che ci sono state quattro partite di altissimo livello, di cui adesso dobbiamo parlare. Due scontri di semifinale apertissimi e incerti, e due finali belle da vedere e da giocare.</p>
<p style="text-align: justify;">Cominciamo dalle semifinali: Apollo78 incontrava l&#8217;unico ad averlo battuto in regular season, ossia l&#8217;ottimo Nurgle di Beppe303. E a GFilippi capitava lo stesso, dovendo affrontare il Khorne di JanMattys. I topi si presentano allo scontro con un nuovo schema piuttosto semplice: diamo la palla al nostro supercorridore e vediamo se gli avversari riescono a prenderlo. E beh, alla fine si rivela uno schema efficace: il maledetto gutter runner di Apollo78 fa doppietta senza neanche sudare, e porta la sua squadra in finale. Dispiace per Beppe303, a cui va riconosciuto il merito di aver giocato una grandissima stagione. Gli manca soltanto di imparare a fare la gabbia e poi ce lo troviamo ai playoff tutte le stagioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra GFilippi e JanMattys la sfida è più tirata. Gli Imperiali sono tirati a lucido ma lo sono, finalmente, anche i Khornuti, e si percepiscono sia il rispetto sia il timore reciproco. Da una parte una squadra costruita sulle guardie, su un ogre fastidiosissimo, e su due fortissimi blitzer. Dall&#8217;altra, un gruppo di berserker sbavanti con i pugni nelle mani. Il primo tempo favorisce gli Imperiali, allenati magistralmente dal proprio coach: nessuno spazio di manovra, nessun centimetro di campo concesso, nessuna possibilità per JanMattys e i suoi di andare in meta. Nel secondo tempo però, quando è il momento di chiudere la partita, agli imperiali viene il braccino. Si chiudono un po&#8217; troppo e le armature reggono un po&#8217; meno. Vanno in sofferenza, cercano di proteggere la palla più che possono, ma Khorne è incalzante e alla fine riesce a costringere il quarterback avversario all&#8217;errore. E quando la palla è a terra e contesa, cosa si fa? Beh, Khorne è un Dio pratico: se serve ci si inventa elfi. Con un play all&#8217;ultimo minuto un ignoto marauder raccoglie la palla e la lancia con una agilità sorprendente nelle nerborute braccia di una capretta ferma in endzone. Stadio ammutolito, fan perplessi che si chiedono se il nuovo canone è fare i fighetti, ma intanto l&#8217;arbitro fischia e sul tabellone c&#8217;è scritto 1-0 per Khorne.</p>
<p style="text-align: justify;">E dopo averci offerto tutta questa abbondanza, ecco le finali. Lega Tassolandia, the League that keeps on giving!</p>
<p style="text-align: justify;">Per prima si gioca, come da tradizione, la finale per il terzo posto. Una partita bellissima che non ha avuto la copertura stampa che meritava. Botte da orbi, play incredibili, e un risultato tiratissimo. Lo score dice 2-1 per GFilippi all&#8217;overtime, dopo un sanguinoso pareggio durante i sedici turni regolamentari. Due squadre il cui principale pregio è la solidità difensiva a confronto, e ne nasce una gran partita: Nurgle va in vantaggio nel primo tempo con una percussione delle sue capre, gli Imperiali pareggiano nel secondo dopo aver rischiato seriamente di perdere, e poi piazzano la zampata finale grazie alla propria velocità che mette fuori posizione i pur temibili guerrieri marci di Beppe303. Seconda medaglia di bronzo consecutiva per GFilippi, che ha obiettivamente fatto una stagione da togliersi il cappello e che si candida tra gli uomini da battere per la stagione XIII.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi c&#8217;è la finalissima. Ci sono giusto due o tre temi in ballo: i due coach più anziani dei Tassi. La rivincita della finale della stagione IX. La stessa partita che ha iniziato la Lega, e che adesso la chiude. Un 4-0 da vendicare. Un Khorne alla prima finale, contro uno Skaven alla terza ma ancora mai campione. Che bello il Blood Bowl.</p>
<p style="text-align: justify;">Pronti via, e si capisce subito che partita sarà: mentre la palla sta comodamente in mano a un gutter runner che aspetta solo il corridoio giusto, gli altri 21 giocatori si menano che è un piacere: dopo cinque turni in campo si contano otto giocatori di Khorne contro sette Skaven, e siamo soltanto a un terzo del tempo regolamentare. Il posizionamento di JanMattys è metodico, così come è chirurgico l&#8217;uso che Apollo78 fa del suo blitzer-killer. E si va avanti così, mighty blow contro claw contro dodge contro tackle, finchè fatalmente si apre uno spiraglio. E negli spiragli i topi vanno a nozze. Il piccolo topino con la palla mette la terza, spinge leggermente sul gas e all&#8217;improvviso tutto quello che rimane è una nuvoletta di polvere e la sagoma di un topo in lontananza. Khorne non si preoccupa neanche troppo di recuperare terreno, quella è una battaglia persa, per cui posiziona per impedire lo stall e accetta che subire Touchdown contro gli Skaven è cosa certa come la morte e le tasse.</p>
<p style="text-align: justify;">Però ci sono ancora tre turni da giocare nel primo tempo, e anche se il calcio è terribile (in endzone) e i fan sono figli di puttana (due giocatori di Khorne a terra), l&#8217;obbligo è di provarci. Si portano i ricevitori in avanti, si raccoglie la palla, e &#8211; cosa più importante &#8211; si trova il tempo di mandare al creatore il oneturner naturale degli Skaven, che aveva deciso di fare capolino nella metà campo di JanMattys sperando di rompere le balle. E all&#8217;ultimo turno, come provato in allenamento e già testato in semifinale, si prova il play della vita: palla in avanti, lancio perfetto, ricezione perfetta, dodge perfetto, ed è 1-1 baby. Ormai è chiaro, si è firmato un accordo segreto tra l&#8217;Accademia del Blood Bowl di Ulthuan e il Dio del Sangue.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli Skaven non si scompongono, ma il colpo l&#8217;hanno subito: stanno 1-1 e adesso devono difendere. E ricordate cosa abbiamo detto? Che subire Touchdown contro gli Skaven è certo come la morte. Il che significa, se la logica non è una opinione, che anche la morte è certa. Quindi i Khornuti si tolgono i guanti bianchi e decidono di spiegare ai topini un modo alternativo di vedere il mondo: quello da sdraiati, possibilmente in una cassa di legno o in una barella. Il secondo tempo comincia e nel giro di un battito di ciglia ci sono Skaven che muoiono da tutte le parti. Quattro giocatori fuori nei primi tre turni, che poi diventano addirittura sei, perchè quando la sete di sangue picchia duro non ce n&#8217;è per nessuno. JanMattys non difende la palla come dovrebbe e si prende qualche rischio, ma la verità è che Khorne si è svegliato dal suo torpore e ora volge il suo sguardo benevolo sui propri marmocchi. Khorne vince 2-1, il prato si macchia di rosso e l&#8217;erba beve sangue. Che bella giornata d&#8217;autunno per un picnic.</p>
<p style="text-align: justify;">Che dire? Una grandissima Lega, con squadre eccellenti, ottime prove da parte di tutti, e il miglior modo possibile di festeggiare il primo campionato con un nuovo regolamento. L&#8217;albo d&#8217;oro racconta del primo trionfo di Khorne e di cinque titoli per JanMattys, ma racconta anche della seconda medaglia d&#8217;argento per Apollo78, di una battaglia serrata tra i Coach per l&#8217;accesso ai playoff, e di nuove razze che si affacciano alla ribalta della storia. Tutto molto bello.</p>
<p style="text-align: justify;">E quindi?</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi Blood for the Blood God. E Skulls for the Skull Throne, ovviamente. Ma anche Long Pass for the Win.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/09/17/sangue-teschi-cose-belle/">Di sangue, di teschi, e di altre cose belle</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tassidelmiele.it/2026/09/17/sangue-teschi-cose-belle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quella sporca dozzina</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2026/08/22/quella-sporca-dozzina/</link>
					<comments>https://www.tassidelmiele.it/2026/08/22/quella-sporca-dozzina/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 06:52:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[Apollo78]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe303]]></category>
		<category><![CDATA[Capricorn]]></category>
		<category><![CDATA[Cookpower]]></category>
		<category><![CDATA[Ebenezer]]></category>
		<category><![CDATA[GFilippi]]></category>
		<category><![CDATA[Inquisitor1974]]></category>
		<category><![CDATA[JanMattys]]></category>
		<category><![CDATA[Kinkystador]]></category>
		<category><![CDATA[Lega dei Tassi]]></category>
		<category><![CDATA[Silverknight]]></category>
		<category><![CDATA[Simoxmarax]]></category>
		<category><![CDATA[Tartyx]]></category>
		<category><![CDATA[Tausino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tassidelmiele.it/?p=4962</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ormai sta diventando un lavoro. Questo è il cinquanduesimo articolo che scrivo da quando è cominciata la Lega dei Tassi. Sono passati dieci anni, era il maggio 2016, ed eravamo tutti più felici, più giovani, e con più capelli. Tranne Ebenezer, nel suo caso è il ritratto a invecchiare e ingrassare. Maledetto. Però, in dieci [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/08/22/quella-sporca-dozzina/">Quella sporca dozzina</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4963" style="width: 428px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4963" class="wp-image-4963" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/SporcaDozzina.jpg" alt="" width="418" height="236" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/SporcaDozzina.jpg 600w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/SporcaDozzina-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 418px) 100vw, 418px" /><p id="caption-attachment-4963" class="wp-caption-text">Dodici stagioni, tredici protagonisti. Un sacco di morti. Mi sembra un film rilevante.</p></div>
<p style="text-align: justify;">Ormai sta diventando un lavoro. Questo è il cinquanduesimo articolo che scrivo da quando è cominciata la Lega dei Tassi. Sono passati dieci anni, era il maggio 2016, ed eravamo tutti più felici, più giovani, e con più capelli. Tranne Ebenezer, nel suo caso è il ritratto a invecchiare e ingrassare. Maledetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Però, in dieci anni, abbiamo giocato dodici stagioni di Lega e siamo passati da sei stronzi a tredici stronzi. Che è un bel po&#8217; di stronzi in più.</p>
<p style="text-align: justify;">E quindi cosa raccontare ancora di noi tredici stronzi, se non che continuiamo ad autoflagellarci con il gioco più intelligente, divertente, appassionante e sadico del mondo? E&#8217; finita un&#8217;altra Lega e quello che rimane a terra sono le speranze e le gioie di un sacco di gente. Perchè si, son buoni tutti a glorificare chi vince, ma la verità è che ogni volta ce ne sono molti di più che perdono. E a loro, oggi, voglio tributare il giusto omaggio: a tutti, indistintamente, perchè la Lega è prima di tutto roba loro. Una continua spinta a fare meglio, un continuo sprint verso il successo, solo per finire con la faccia nel fango all&#8217;ultimo go for it. Per giocare a Blood Bowl servono veramente coglioni d&#8217;acciaio e una passione viscerale per l&#8217;autopunizione.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.tassidelmiele.it/lega_tassolandia/lega_tassolandia_stagione_12/"><strong>Nelle tredici giornate di questo ultimo giro di valzer</strong></a> è successo un po&#8217; di tutto. Il campione in carica Inquisitor1974, reduce da due titoli back-to-back, fallisce l&#8217;aggancio ai playoff e si guarderà le finali in tv. Il giovane rampante Beppe303, dopo una stagione sabbatica (passata probabilmente a Tana delle Tigri), si qualifica per la prima volta e promette di vendere carissima la pelle. I grandi favoriti Tausino e Ebenezer, alla guida di due squadre temibili, si fanno venire il braccino corto sul finale e la mettono in quel posto a migliaia di scommettitori. JanMattys, in odore di ultimo posto dopo tre partite, cambia marcia all&#8217;improvviso e pianta un artiglio in zona playoff all&#8217;ultima giornata.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi ci sono Kinkystador che cresce ma si rifiuta di giocare con le riserve, Simoxmarax che prova da anni a vincere una Lega con gli Inducements, SilverKnight e Capricorn che dominano la prima parte della stagione ma poi si fanno venire il fiatone quando conta. C&#8217;è Cookpower, che riesce forse nella cosa più difficile: essere il primo a perderle tutte. E c&#8217;è il leggendario Tartyx, che non riesce a domare la potenza di un team, i Renegades, notoriamente OP.</p>
<p style="text-align: justify;">E infine loro, i grandi protagonisti: Apollo78 e GFilippi. Una Lega intera tra sorpassi e controsorpassi che hanno scavato un solco sugli inseguitori, due record incredibili (9/2/1 per i Topini, 8/3/1 per gli Imperiali), e una cazzimma fuori scala. Miglior attacco per il Capitano, miglior difesa e miglior pugni nelle mani per GFilippi.</p>
<p style="text-align: justify;">Le semifinali si preannunciano interessanti. Da una parte Imperiali-Khorne, una partita tutta da giocare considerando che Jan è stato l&#8217;unico a battere i Nobili nella regular season. E dall&#8217;altra il vecchio Comandante contro il più giovane e ribelle dei Tassi &#8211; anche lui l&#8217;unico a battere gli skaven in stagione &#8211; attrezzato per contrastare il gioco di passaggi e i dodge che contraddistingue i Topi. Perchè ricordiamolo, un abbraccio della Bestia di Nurgle è come un diamante: per sempre.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; davvero difficile dire come finirà. I bookmakers danno favoriti gli Skaven e non potrebbe essere altrimenti, ma finora i Ratti sono andati due volte in finale e ci hanno sempre lasciato la pelliccia. Mentre i Nobili, nella loro unica partecipazione, hanno portato a casa il bersaglio grosso. E GFilippi è un nome che ai playoff è di casa, ultimamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Erano altri tempi e la barba di Apollo78 era meno bianca. Riuscirà il più talentuoso dei Tassi a schivare tutti quelli che lo vogliono morto?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/08/22/quella-sporca-dozzina/">Quella sporca dozzina</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tassidelmiele.it/2026/08/22/quella-sporca-dozzina/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tassi del Miele Companion App</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2026/07/06/tassi-del-miele-companion-app/</link>
					<comments>https://www.tassidelmiele.it/2026/07/06/tassi-del-miele-companion-app/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 07:47:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[Apollo78]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe303]]></category>
		<category><![CDATA[Capricorn]]></category>
		<category><![CDATA[Cookpower]]></category>
		<category><![CDATA[Donkey_Gio]]></category>
		<category><![CDATA[Ebenezer]]></category>
		<category><![CDATA[GFilippi]]></category>
		<category><![CDATA[Inquisitor1974]]></category>
		<category><![CDATA[JanMattys]]></category>
		<category><![CDATA[Kinibaga1993]]></category>
		<category><![CDATA[Kinkystador]]></category>
		<category><![CDATA[Lega dei Tassi]]></category>
		<category><![CDATA[Silverknight]]></category>
		<category><![CDATA[Simoxmarax]]></category>
		<category><![CDATA[Tartyx]]></category>
		<category><![CDATA[Tausino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tassidelmiele.it/?p=4908</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da oggi i Tassi del Miele hanno la propria App. Nulla di trascendentale, un piccolo side-project che ho sviluppato per avere a portata di mano qualcosa di semplice che possa sostituire un pesante manuale nelle partite. E&#8217; stata una sfida interessante (e tutt&#8217;altro che conclusa, visto che sto scrivendo mezz&#8217;ora dopo della Release 1.0), ma [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/07/06/tassi-del-miele-companion-app/">Tassi del Miele Companion App</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="wp-image-20 aligncenter" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2016/05/Badger-2.png" alt="" width="236" height="236" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2016/05/Badger-2.png 800w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2016/05/Badger-2-150x150.png 150w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2016/05/Badger-2-300x300.png 300w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2016/05/Badger-2-768x768.png 768w" sizes="(max-width: 236px) 100vw, 236px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Da oggi i Tassi del Miele hanno la propria App. Nulla di trascendentale, un piccolo side-project che ho sviluppato per avere a portata di mano qualcosa di semplice che possa sostituire un pesante manuale nelle partite. E&#8217; stata una sfida interessante (e tutt&#8217;altro che conclusa, visto che sto scrivendo mezz&#8217;ora dopo della Release 1.0), ma anche molto istruttiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Pensare a quello che può servire, a come renderlo facile da trovare, e sentire i suggerimenti e le critiche di chi la ha testata in ambiente reale di gioco mi ha fatto capire che l&#8217;importante è sempre approcciare lo sviluppo dal punto di vista dell&#8217;utente.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella prima stesura su carta, avevo inserito tante cose che mi sono state poi indicate come inutili, e ne avevo ignorate altre che si sono rivelate necessità fondamentali.</p>
<p>Al momento l&#8217;App offre:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="text-align: justify;">Una Reference Sheet delle più comuni regole e tabelle</li>
<li style="text-align: justify;">Un elenco aggiornato delle skill e dei tratti</li>
<li>Un elenco aggiornato dei roster</li>
<li style="text-align: justify;">Un elenco aggiornato degli Star Players, comprensivo dei rispettivi poteri speciali</li>
<li style="text-align: justify;">Una funzione di chess clock utilizzabile per le partite live</li>
<li>La possibilità di creare roster, salvarli / esportarli in PDF, e conservarne fino a 10 sulla app per modificarli o averli come reference in partita.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;App è scaricabile <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=it.tassidelmiele.companion"><strong>dalla pagina di download di Apple Play Store</strong></a> ed è totalmente gratuita.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-4911 size-medium" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App1-135x300.jpeg" alt="" width="135" height="300" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App1-135x300.jpeg 135w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App1-461x1024.jpeg 461w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App1-691x1536.jpeg 691w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App1.jpeg 720w" sizes="(max-width: 135px) 100vw, 135px" /> <img decoding="async" class="alignleft wp-image-4912 size-medium" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App2-135x300.jpeg" alt="" width="135" height="300" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App2-135x300.jpeg 135w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App2-461x1024.jpeg 461w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App2-691x1536.jpeg 691w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App2.jpeg 720w" sizes="(max-width: 135px) 100vw, 135px" /> <img decoding="async" class="alignleft wp-image-4913 size-medium" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App3-135x300.jpeg" alt="" width="135" height="300" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App3-135x300.jpeg 135w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App3-461x1024.jpeg 461w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App3-691x1536.jpeg 691w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App3.jpeg 720w" sizes="(max-width: 135px) 100vw, 135px" /> <img decoding="async" class="alignleft wp-image-4914 size-medium" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App4-135x300.jpeg" alt="" width="135" height="300" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App4-135x300.jpeg 135w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App4-461x1024.jpeg 461w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App4-691x1536.jpeg 691w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App4.jpeg 720w" sizes="(max-width: 135px) 100vw, 135px" /> <img decoding="async" class="alignleft wp-image-4915 size-medium" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App5-135x300.jpeg" alt="" width="135" height="300" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App5-135x300.jpeg 135w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App5-461x1024.jpeg 461w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App5-691x1536.jpeg 691w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App5.jpeg 720w" sizes="(max-width: 135px) 100vw, 135px" /> <img decoding="async" class="alignleft wp-image-4916 size-medium" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App6-135x300.jpeg" alt="" width="135" height="300" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App6-135x300.jpeg 135w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App6-461x1024.jpeg 461w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App6-691x1536.jpeg 691w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App6.jpeg 720w" sizes="(max-width: 135px) 100vw, 135px" /> <img decoding="async" class="alignleft wp-image-4917 size-medium" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App7-135x300.jpeg" alt="" width="135" height="300" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App7-135x300.jpeg 135w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App7-461x1024.jpeg 461w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App7-691x1536.jpeg 691w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App7.jpeg 720w" sizes="(max-width: 135px) 100vw, 135px" /> <img decoding="async" class="alignleft wp-image-4918 size-medium" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App8-135x300.jpeg" alt="" width="135" height="300" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App8-135x300.jpeg 135w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App8-461x1024.jpeg 461w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App8-691x1536.jpeg 691w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/07/App8.jpeg 720w" sizes="(max-width: 135px) 100vw, 135px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/07/06/tassi-del-miele-companion-app/">Tassi del Miele Companion App</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tassidelmiele.it/2026/07/06/tassi-del-miele-companion-app/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Human RNG</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2026/06/04/human-rng/</link>
					<comments>https://www.tassidelmiele.it/2026/06/04/human-rng/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 20:22:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[Apollo78]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe303]]></category>
		<category><![CDATA[Capricorn]]></category>
		<category><![CDATA[Cookpower]]></category>
		<category><![CDATA[Donkey_Gio]]></category>
		<category><![CDATA[Ebenezer]]></category>
		<category><![CDATA[GFilippi]]></category>
		<category><![CDATA[Inquisitor1974]]></category>
		<category><![CDATA[JanMattys]]></category>
		<category><![CDATA[Kinibaga1993]]></category>
		<category><![CDATA[Kinkystador]]></category>
		<category><![CDATA[Lega dei Tassi]]></category>
		<category><![CDATA[Silverknight]]></category>
		<category><![CDATA[Simoxmarax]]></category>
		<category><![CDATA[Tartyx]]></category>
		<category><![CDATA[Tausino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tassidelmiele.it/?p=4874</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il carico mentale come meccanica di gioco: tra strategia, errore umano e libero arbitrio La mia ultima partita di Blood Bowl online è stata una vittoria, ma se mi chiedete perché ho vinto non saprei cosa rispondere. Sono stato più bravo del mio avversario, o più fortunato, oppure (come sostiene lui) il suo errore materiale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/06/04/human-rng/">Human RNG</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><strong>Il carico mentale come meccanica di gioco: tra strategia, errore umano e libero arbitrio</strong></h2>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-4875" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/06/Human-RNG.jpg" alt="" width="418" height="236" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/06/Human-RNG.jpg 600w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/06/Human-RNG-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 418px) 100vw, 418px" /></p>
<p style="text-align: justify;">La mia ultima partita di Blood Bowl online è stata una vittoria, ma se mi chiedete perché ho vinto non saprei cosa rispondere. Sono stato più bravo del mio avversario, o più fortunato, oppure (come sostiene lui) il suo errore materiale di cliccare con il mouse sulla casella sbagliata lo ha condannato alla sconfitta e mi ha regalato il trionfo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma è davvero così?</p>
<p style="text-align: justify;">Quando si parla di giochi, soprattutto di quelli che premiano la strategia e la pianificazione, si tende a immaginare che il risultato dipenda principalmente dalle regole, dalle capacità dei giocatori e, in alcuni casi, dalla fortuna. Eppure esiste un fattore spesso sottovalutato che influenza profondamente ogni esperienza ludica: il carico mentale.</p>
<p style="text-align: justify;">Che si tratti di una partita a scacchi, di un match di Blood Bowl, o di qualsiasi altra attività ludica, i giocatori non interagiscono soltanto con un sistema di regole. Interagiscono con i limiti della propria attenzione, memoria, capacità decisionale ed equilibrio emotivo. In altre parole, giocano anche contro se stessi.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Il carico mentale come elemento di design</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Ogni buon game designer, consapevolmente o meno, gestisce il livello di pressione cognitiva a cui sottopone i partecipanti. La difficoltà di un gioco dipende sia dalla complessità delle regole, sia dalla quantità di informazioni che il giocatore deve elaborare in un dato momento.</p>
<p style="text-align: justify;">L’obiettivo è creare una sfida che produca anche un’esperienza e una reazione emotive; per questa ragione molti sistemi di gioco incorporano procedure che producono stress in modo naturale: risorse limitate, tempo che scorre, minacce invisibili, informazioni incomplete. Tutti questi strumenti hanno l’unico scopo di evocare nei giocatori le stesse sensazioni di urgenza e smarrimento che si potrebbero provare in un ambiente ostile, mettendo alla prova la loro capacità di reazione e adattamento di fronte al rischio di fallire.</p>
<p style="text-align: justify;">In un certo senso, il carico mentale non è un effetto collaterale nei giochi: è parte integrante dei giochi stessi.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>La strategia dell&#8217;overload</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Nei giochi competitivi il fenomeno diventa ancora più evidente.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel Blood Bowl, ad esempio, una parte significativa della strategia consiste nel costringere l&#8217;avversario a gestire troppe variabili contemporaneamente. Quando sottoponiamo l’avversario ad attacchi, finte, minacce, stiamo facendo una cosa più sottile di cercare meramente la migliore mossa dal punto di vista matematico. Stiamo cercando di creare una situazione in cui il processo decisionale del nostro avversario si inceppi. A volte la vera posizione vincente è quella in cui l’altro ha più probabilità di sbagliare.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ quello che viene definito <em>“tilt”</em>. Uno stato mentale in cui stress, frustrazione o sovraccarico cognitivo riducono la qualità delle decisioni.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;errore umano come generatore di casualità</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Quando facciamo un errore, tendiamo a categorizzarlo diversamente a seconda della sua tipologia. E’ stato un errore di abilità o di fortuna? Se è qualcosa che non sapevamo allora lo mettiamo nel cassetto “cose da imparare per la prossima volta”. Ma se è qualcosa che sapevamo, allora lo derubrichiamo ad accadimento fortuito e fine a se stesso, e lo usiamo per giustificarci. “Se non avessi fatto quell’errore stupido, avrei potuto vincere / sarebbe andata diversamente / avrei dimostrato quanto valgo”.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma c’è una domanda che trovo più interessante: e se l’errore umano avesse una natura randomica? Se fosse qualcosa di connaturato alla nostra stessa esistenza, e come tale indistinguibile da noi stessi? Si può considerare la distrazione o la fesseria sporadica come un fattore casuale inevitabile?</p>
<p style="text-align: justify;">Dal punto di vista pratico, molti ingegneri risponderebbero di sì. Nelle analisi FMEA (Failure Modes and Effects Analysis), utilizzate per studiare i possibili guasti dei sistemi industriali complessi, l&#8217;errore umano viene spesso trattato come una variabile probabilistica. L’uomo sbaglia, e non importa quanto sia stato preparato, formato o educato. Sbaglia perché esiste.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo stesso vale nei giochi. Un giocatore può dimenticare una regola, perdere il conto dei turni, valutare male una posizione o semplicemente compiere un gesto diverso da quello che intendeva eseguire. Non si tratta necessariamente di errori strategici: molto spesso il giocatore sa perfettamente cosa dovrebbe fare, ma qualcosa nel processo cognitivo fallisce.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiunque abbia esperienza competitiva può ricordare partite perse per una distrazione momentanea o vittorie sfumate a causa di una semplice dimenticanza. Eventi di questo tipo non derivano dalle regole del gioco, ma dalla natura umana. Eppure influenzano il risultato tanto quanto il lancio di un dado.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Il giocatore è una random-generating machine, solo che non lo sa</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Da questa prospettiva emerge un&#8217;idea provocatoria: ogni giocatore porta con sé il proprio generatore di casualità, e sorprendentemente non sono i dadi.</p>
<p style="text-align: justify;">Come ho detto, quando si analizza il risultato di una partita spesso si separano abilità e fortuna come se fossero elementi distinti. Tuttavia, la realtà è più sfumata. Stress, stanchezza, pressione sociale, memoria, emozioni e limiti cognitivi introducono una componente imprevedibile che può essere modellata statisticamente, proprio come qualsiasi altra fonte di variabilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente non intendo dire che le persone siano semplici macchine casuali. Significa però che, quando osserviamo il sistema dall&#8217;esterno, una parte significativa del comportamento umano appare sufficientemente imprevedibile da poter essere trattata come tale.</p>
<p style="text-align: justify;">In termini pratici, il giocatore non è soltanto colui che utilizza il sistema: è anche una delle variabili del sistema.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>La frontiera filosofica: libero arbitrio e determinismo</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">A questo punto il discorso sfiora inevitabilmente una questione filosofica molto più ampia: se l&#8217;errore umano può essere trattato come una variabile probabilistica, quanto controllo esercitiamo realmente sulle nostre decisioni?</p>
<p style="text-align: justify;">Se ogni scelta è il risultato di processi neurologici, esperienze pregresse, condizioni ambientali e stati emotivi, fino a che punto possiamo parlare di una volontà autonoma?</p>
<p style="text-align: justify;">I giochi offrono un laboratorio straordinario per osservare questo problema. Da un lato percepiamo chiaramente di essere noi a decidere. Dall&#8217;altro, vediamo continuamente le nostre decisioni influenzate da fattori che non controlliamo pienamente: fatica, stress, aspettative, bias cognitivi e limiti dell&#8217;attenzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Esiste davvero una persona al timone?. Oppure quella sensazione di controllo è soltanto una descrizione utile di processi molto più complessi? In entrambi i casi, il gioco diventa uno specchio affascinante della condizione umana.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Conclusione</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Il carico mentale è in parti uguali una difficoltà da superare e una condizione con la quale convivere, proprio perchè è impossibile eliminarla dall’equazione. Di certo fa parte del design di qualsiasi gioco, ed è una finestra privilegiata sulla natura della mente.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni partita, di qualsiasi gioco si tratti, è un campo di battaglia dove ci si sfida tra regole formali e limiti cognitivi. I giochi mettono alla prova la nostra capacità di pianificare ma anche la nostra resistenza, la nostra attenzione, la nostra capacità di gestire l’incertezza e forse anche la nostra propensione a difenderci da noi stessi, nella misura in cui possiamo riconoscere di essere fallibili e predisporre le dovute contromisure.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo senso, la fortuna non è sempre qualcosa che arriva dall&#8217;esterno. A volte la portiamo con noi, nascosta nei meccanismi della nostra mente. Ed è proprio questa imprevedibilità a rendere il gioco — e l&#8217;essere umano — così interessanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Nota dell&#8217;autore: questo articolo fa parte delle mie seghe mentali, in un modo non dissimile da quello scritto sul random qualche tempo fa. <strong><a href="https://www.tassidelmiele.it/2025/10/13/tutto-quello-che-volevi-sapere-sul-random/" target="_blank" rel="noopener">Lo trovate qui</a></strong>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/06/04/human-rng/">Human RNG</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tassidelmiele.it/2026/06/04/human-rng/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bisogna che tutto cambi</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2026/04/08/bisogna-che-tutto-cambi/</link>
					<comments>https://www.tassidelmiele.it/2026/04/08/bisogna-che-tutto-cambi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 06:34:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Apollo78]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe303]]></category>
		<category><![CDATA[Capricorn]]></category>
		<category><![CDATA[Cookpower]]></category>
		<category><![CDATA[Ebenezer]]></category>
		<category><![CDATA[GFilippi]]></category>
		<category><![CDATA[Inquisitor1974]]></category>
		<category><![CDATA[JanMattys]]></category>
		<category><![CDATA[Kinkystador]]></category>
		<category><![CDATA[Lega dei Tassi]]></category>
		<category><![CDATA[Silverknight]]></category>
		<category><![CDATA[Simoxmarax]]></category>
		<category><![CDATA[Tartyx]]></category>
		<category><![CDATA[Tausino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tassidelmiele.it/?p=4702</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stavo pensando a cosa scrivere per celebrare l&#8217;inizio della dodicesima stagione della Lega dei Tassi, e come prima cosa mi sono venuti in mente Tancredi e il Gattopardo. Perchè si, questa stagione segna l&#8217;inizio &#8211; anche se in ritardo &#8211; di un nuovo ruleset, il terzo della Lega: dopo tre stagioni di BB2016 e otto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/04/08/bisogna-che-tutto-cambi/">Bisogna che tutto cambi</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4703" style="width: 428px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4703" class="wp-image-4703" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/04/Tancredi.jpg" alt="" width="418" height="236" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/04/Tancredi.jpg 600w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/04/Tancredi-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 418px) 100vw, 418px" /><p id="caption-attachment-4703" class="wp-caption-text">Se vogliamo che tutto rimanga com&#8217;è, bisogna che tutto cambi</p></div>
<p style="text-align: justify;">Stavo pensando a cosa scrivere per celebrare l&#8217;inizio della <a href="https://www.tassidelmiele.it/lega_tassolandia/lega_tassolandia_stagione_12/" target="_blank" rel="noopener"><strong>dodicesima stagione della Lega dei Tassi</strong></a>, e come prima cosa mi sono venuti in mente Tancredi e il Gattopardo. Perchè si, questa stagione segna l&#8217;inizio &#8211; anche se in ritardo &#8211; di un nuovo ruleset, il terzo della Lega: dopo tre stagioni di BB2016 e otto di BB2020, ora si fa sul serio con il BB2025. E sembra tutto nuovo.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; vero, molte regole chiave del gioco sono cambiate, quasi tutti i roster sono stati modificati e tantissime skill sono state ritoccate o aggiunte di sana pianta&#8230; ma c&#8217;è di più. Da veterano dei Tassi quello che percepisco è qualcosa di diverso e più profondo. Dopo tante stagioni nelle quali uno zoccolo duro di veterani ha (più o meno) rintuzzato i tentativi dei nuovi di prendersi la scena, qualcosa sta effettivamente cambiando. L&#8217;allenamento e la costanza cominciano a dare i loro frutti, e il nuovo regolamento aiuta questa transizione: chi studia, si applica, e si appropria delle novità prima e meglio degli altri può finalmente fare la differenza, e questo aiuta tutta la Lega a migliorare.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; la cosa più bella dei cambiamenti: non ti consentono di vivere di rendita. La sfida allo status quo si fa percepibile ed entusiasmante: per dirla alla One Piece, riuscirà la Peggiore Generazione a lasciare il proprio segno? E le glorie del passato accetteranno di cedere il passo senza combattere? Belle domande a cui le prossime dodici giornate dovranno dare risposta.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;altro aspetto interessante è che siamo tanti. Proprio tanti. Mai così tanti, in verità, e questa è la miglior notizia possibile. A Genova siamo andati alla Tilean Team Cup in dodici. Tra un mesetto, a Bergamo, torneremo alla Tilean Team Cup in dodici. E in questa Lega saremo addirittura in tredici, perchè ai due nuovi innesti della scorsa stagione, Cookpower e Kinkystador, si aggiuge il ritorno di Beppe303 e Capricorn.</p>
<p style="text-align: justify;">Una vera orgia di violenza e la migliore ricompensa possibile per un vecchiardo come me che sei anni fa ha proposto di cominciare un piccolo campionato tra amici.</p>
<p style="text-align: justify;">Non vedo l&#8217;ora di aprirvi il culo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/04/08/bisogna-che-tutto-cambi/">Bisogna che tutto cambi</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tassidelmiele.it/2026/04/08/bisogna-che-tutto-cambi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bucior, figlio di Kmer</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2026/01/20/bucior-figlio-di-kmer/</link>
					<comments>https://www.tassidelmiele.it/2026/01/20/bucior-figlio-di-kmer/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 21:44:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Apollo78]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe303]]></category>
		<category><![CDATA[Capricorn]]></category>
		<category><![CDATA[Cookpower]]></category>
		<category><![CDATA[Ebenezer]]></category>
		<category><![CDATA[GFilippi]]></category>
		<category><![CDATA[Inquisitor1974]]></category>
		<category><![CDATA[JanMattys]]></category>
		<category><![CDATA[Kinkystador]]></category>
		<category><![CDATA[Lega dei Tassi]]></category>
		<category><![CDATA[Marte1787]]></category>
		<category><![CDATA[Silverknight]]></category>
		<category><![CDATA[Simoxmarax]]></category>
		<category><![CDATA[Tartyx]]></category>
		<category><![CDATA[Tausino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tassidelmiele.it/?p=4522</guid>

					<description><![CDATA[<p>Chiedo scusa in anticipo se ci saranno errori di battitura in questo articolo ma ho un occhio gonfio, la mascella spappolata, un polso rotto e una trave nel culo. Eh insomma, volete sapere come sono andati i playoff? Beh, bene direi, benissimo&#8230; se sei un vichingo con l&#8217;alito pesante, la panza alcoolica e un pessimo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/01/20/bucior-figlio-di-kmer/">Bucior, figlio di Kmer</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-4523" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/01/Pdor.jpg" alt="" width="418" height="236" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/01/Pdor.jpg 600w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/01/Pdor-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 418px) 100vw, 418px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Chiedo scusa in anticipo se ci saranno errori di battitura in questo articolo ma ho un occhio gonfio, la mascella spappolata, un polso rotto e una trave nel culo.</p>
<p style="text-align: justify;">Eh insomma, volete sapere come sono andati i playoff? Beh, bene direi, benissimo&#8230; se sei un vichingo con l&#8217;alito pesante, la panza alcoolica e un pessimo carattere.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma andiamo con ordine. Le due semifinali sono state strane: due corazzate in superarmatura contro due squadre fragili anche se molto diverse. Di solito, in questi casi, ci si aspetta una mezza carneficina. E invece ecco il blood bowl che non ti aspetti, quello in cui uno skaven velenosissimo e un norse a muso duro fanno marameo ai due orchi e si incontrano in finale.</p>
<p style="text-align: justify;">Ai pelleverde, ancora a secco di titoli dopo ben undici stagioni, non resta che spartirsi il palcoscenico nella finale per un pur prestigiosissimo bronzo. Una finale combattuta, quasi vinta da GFilippi poi quasi vinta da Ebenezer con un play esaltante, e infine messa in cassaforte nuovamente da GFilippi proprio sulla sirena. Una bella partita, piena di ribaltamenti di fronte e di giocate al limite, che meritava più attenzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma finalmente, dopo quattro mesi di lacrime, accuse reciproche, anatemi, e macumbe, si è arrivati al piatto forte.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;angolo blu, dei topi con il miglior attacco e la miglior difesa della Lega, un roster finalmente full positional, un sacco di soldi in cassa, e uno sprezzo della vita da fare invidia a Kurt Kobain. All&#8217;angolo rosso, dei vichinghi con una cazzimma stratosferica, dei rutti devastanti, le nocche di Chuck Norris e una passione sfrenata per il sesso anale non consensuale.</p>
<p style="text-align: justify;">La partita è, sulla carta, abbastanza equilibrata. Il canovaccio è semplice: undici skaven che cercano di salvarsi la vita e undici energumeni che cercano di togliergliela. Un killer chirurgico che potenzialmente ammazza una vittima a turno contro undici bestioni capaci di vincere qualsiasi rissa da bar. Una valchiria piena di skill consapevole che se la palla cade per terra una sola volta è touchdown per i topi.</p>
<p style="text-align: justify;">E di fronte due coach che se le danno ormai di santa ragione ogni volta che si incontrano per strada. Ha cominciato JanMattys, facendo a pezzi le lucertole di Inquisitor1974 ai playoff. Il quale ha risposto un paio di leghe più tardi, cacciando fuori i necro di JanMattys in semifinale. Poi è toccato di nuovo a JanMattys, che con Khorne ha spiaccicato le Amazzoni dell&#8217;avversario al live di Udine. E così via. Corsi e ricorsi storici.</p>
<p style="text-align: justify;">Si parte, e subito la cosa si fa sanguinosa. In rapida successione gli skaven si sbarazzano di entrambi i blitzer norse e tutto sembra volgere a loro favore, ma come è giusto che sia nel blood bowl appena lo sfintere si rilassa arriva tutta la A1 compresa la quarta corsia. E così, una sberla alla volta, la squadra di JanMattys si squaglia come polaretti al sole. Solo che loro sono polaretti di carne, e il sole sono i cazzotti dei norse. Il primo tempo si chiude con un bel battuto di carne di topo, i vichinghi in vantaggio 1-0, e gli skaven ridotti a una squadra che sarebbe in inferiorità numerica anche a BB7.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma questo non è BB7&#8230; è BB11. E cosa devi fare se ti tocca giocare in sei a BB11? Un po&#8217; ci ridi su, un po&#8217; fai il sornione, ma soprattutto speri in Dio. E qualche Dio si deve essere impietosito perchè, nel secondo tempo, JanMattys giocherella con l&#8217;avversario grazie a una serenità tutta figlia della rassegnazione. Giocherella un turno, giocherella un secondo turno, e poi quando il cronometro dice Turno 5 parte col turbo in una zona di campo lasciata colpevolmente sguarnita da un Inquisitor1974, per una volta, disattento. C&#8217;è forse magia nell&#8217;aria? Ma certo che si! I reroll se ne vanno che è un piacere, ma i topi riescono a portare a casa un incredibile 1-1 con soli cinque pezzi in campo.</p>
<p style="text-align: justify;">E qui, bambini, è dove dovete chiudere il libro e andare a nanna. Perchè le belle fiabe di solito si concludono bene, mentre la vita&#8230; beh, bambini, la vita fa schifo. E qui siamo di fronte a una leggendaria rimonta, a una incredibile storia di sport&#8230; che dura la pipì di una farfalla. Inquisitor1974 si tira su, si dà una svegliata, si riprende la palla, e con tre turni da giocare passeggia verso la endzone avversaria picchiando, fallando e dominando come è giusto che sia. Due a uno e fanculo alle fiabe.</p>
<p style="text-align: justify;">Una bellissima Lega che chiude la storia del BB2020 con la grande, prima vittoria di una razza mai vincente prima, e conferma che l&#8217;uomo da battere è uno solo. Resta la domanda: non c&#8217;è due senza tre?</p>
<p style="text-align: justify;">Lo scopriremo insieme.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/01/20/bucior-figlio-di-kmer/">Bucior, figlio di Kmer</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tassidelmiele.it/2026/01/20/bucior-figlio-di-kmer/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Lega è finita</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2026/01/03/la-lega-e-finita/</link>
					<comments>https://www.tassidelmiele.it/2026/01/03/la-lega-e-finita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2026 01:30:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Apollo78]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe303]]></category>
		<category><![CDATA[Capricorn]]></category>
		<category><![CDATA[Cookpower]]></category>
		<category><![CDATA[Ebenezer]]></category>
		<category><![CDATA[GFilippi]]></category>
		<category><![CDATA[Inquisitor1974]]></category>
		<category><![CDATA[JanMattys]]></category>
		<category><![CDATA[Kinkystador]]></category>
		<category><![CDATA[Lega dei Tassi]]></category>
		<category><![CDATA[Marte1787]]></category>
		<category><![CDATA[Silverknight]]></category>
		<category><![CDATA[Simoxmarax]]></category>
		<category><![CDATA[Tartyx]]></category>
		<category><![CDATA[Tausino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tassidelmiele.it/?p=4483</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Lega è finita. O almeno, è finita la regular season. Con le sue undici giornate giocate d&#8217;un fiato e sotto l&#8217;incombente nuvola del nuovo regolamento, questa stagione ha un sapore crepuscolare. Nessuno terrà la propria squadra, tutti dovranno adattarsi a nuovi roster e a nuove regole, e chissà a quali novità andremo incontro. Ma [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/01/03/la-lega-e-finita/">La Lega è finita</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4484" style="width: 428px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4484" class="wp-image-4484" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2025/12/messa.jpg" alt="" width="418" height="236" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2025/12/messa.jpg 600w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2025/12/messa-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 418px) 100vw, 418px" /><p id="caption-attachment-4484" class="wp-caption-text">La Lega è finita. Andate in pace.</p></div>
<p style="text-align: justify;">La Lega è finita. O almeno, è finita la regular season.</p>
<p style="text-align: justify;">Con le sue <strong><a href="https://www.tassidelmiele.it/lega_tassolandia/lega_tassolandia_stagione_11/" target="_blank" rel="noopener">undici giornate</a></strong> giocate d&#8217;un fiato e sotto l&#8217;incombente nuvola del nuovo regolamento, questa stagione ha un sapore crepuscolare. Nessuno terrà la propria squadra, tutti dovranno adattarsi a nuovi roster e a nuove regole, e chissà a quali novità andremo incontro. Ma d&#8217;altra parte, finchè si può fare 1 rr 1 in end zone, ha importanza con quali regole si gioca? In questi mesi, mentre in chat si andava di filosofia, di analisi e di diatribe tra contenti e scontenti, sul campo ci si è sempre picchiati come ai bei tempi.</p>
<p style="text-align: justify;">E che stagione è stata, signora mia. La lotta per i playoff è stata intensa e serratissima come non si vedeva da un pezzo, con mille pretendenti a giocarsi solo tre posti.</p>
<p style="text-align: justify;">Perchè tre, chiederete? Perchè in prima fila, a guardare tutti nello specchietto retrovisore, si è seduto col culo peloso un team di skaven tenuto insieme con graffette, nastro adesivo e bestemmie. Hanno provato a picchiarlo, fallarlo e gufarlo dalla prima giornata, ma non c&#8217;è stato verso. Con una cazzimma pari soltanto al proprio premio assicurativo, i topini di JanMattys hanno messo in riga tutti e si sono accaparrati il primo posto a suon di Touchdown, approdando ai playoff con un roboante 8/2/1, miglior attacco, e miglior difesa. Ma l&#8217;unica domanda che tutti si fanno è: avranno ancora abbastanza benzina nel serbatoio per correre a palla anche l&#8217;ultimo, importantissimo miglio?</p>
<p style="text-align: justify;">A metterli alla prova si candidano tre brutti, bruttissimi clienti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo (e quindi secondo in regular season) è il talentuoso GFilippi, alla guida di un team di orchi diesel. Partiti con le marce basse e un po&#8217; in sordina i verdoni hanno interpretato un meraviglioso crescendo, culminato con una arrogante vittoria all&#8217;ultima giornata contro una diretta rivale playoff. Due sole sconfitte in campionato, roster quadrato, tanta calma: la ricetta per arrivare lontanissimo di un Tasso che parla poco ma dice sempre la sua.</p>
<p style="text-align: justify;">E se abbiamo parlato degli orchi di GFilippi, parliamo anche dei norse di Inquisitor1974. Anche lui partito zoppicando e tempestato da continui infortuni (sempre allo stesso, sfigatissimo Ulf), nel tempo si è ritagliato il proprio spazio prendendo a sberle e rutti tutti quelli che gli capitavano sotto tiro. Fino ad arrivare all&#8217;ultima giornata, quando nonostante il titolo Most Cas si è preso in faccia un tir carico di pelleverde e ha dovuto schivare un proiettile d&#8217;argento grosso così per aggiudicarsi un posto ai playoff. Ma ce l&#8217;ha fatta e ora ha in canna l&#8217;occasione clamorosa per restituire, con gli interessi, le sberle ricevute.</p>
<p style="text-align: justify;">E poi c&#8217;è lui. Ebenezer. Quello che per tutta la stagione ha tenuto la scia dei topolini. Quello che ha dispensato un blood bowl sicuro, preciso ed efficace. Quello che ha mantenuto sempre alta la media cas e ha retto l&#8217;urto di tutti gli avversari. Quello che nelle ultime due giornate ha fatto solo un punto e si trova ai playoff grazie alla classifica avulsa. Il solo e unico. Battute a parte, primo o secondo o terzo o quarto che sia, Ebenezer sa usare gli orchi anche bendato, e in questa stagione è stato un bruttissimo (e violentissimo) cliente per tutti. Ancora una volta si trova ai playoff, e ancora una volta è difficile immaginare di levarselo facilmente dalle balle.</p>
<p style="text-align: justify;">Permettetemi infine una menzione speciale per Tausino e Tartyx, due grandi coach che chiudono la stagione a 13 punti ma non riescono a centrare il bersaglio per un niente. Per tutti gli amanti del blood bowl, un vero peccato. Per loro, che si guarderanno i playoff in Tv da casa, tanti rimpianti ma la consapevolezza di esserci arrivati vicinissimi.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, siamo qui. Con due orchi uno skaven e un norse che si contendono un Titolo. Titolo che, peraltro, nessuna delle tre razze ha mai vinto e quindi in ogni caso sarà un trionfo per chi riuscirà a portarselo a casa.</p>
<p style="text-align: justify;">La Lega è finita. Ma il bello deve ancora cominciare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/01/03/la-lega-e-finita/">La Lega è finita</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tassidelmiele.it/2026/01/03/la-lega-e-finita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torneo in Quarta 2025</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2025/10/20/torneo-in-quarta-2025/</link>
					<comments>https://www.tassidelmiele.it/2025/10/20/torneo-in-quarta-2025/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 12:38:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Apollo78]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe303]]></category>
		<category><![CDATA[Capricorn]]></category>
		<category><![CDATA[Cookpower]]></category>
		<category><![CDATA[Doc]]></category>
		<category><![CDATA[Ebenezer]]></category>
		<category><![CDATA[GFilippi]]></category>
		<category><![CDATA[Inquisitor1974]]></category>
		<category><![CDATA[JanMattys]]></category>
		<category><![CDATA[Kinkystador]]></category>
		<category><![CDATA[Tartyx]]></category>
		<category><![CDATA[Tausino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tassidelmiele.it/?p=4319</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ma quanto è bello giocare a Blood Bowl con i tuoi amici? Ieri si è svolto il Torneo organizzato dal monumentale GFilippi in quel di Udine, nella sontuosa sede della Quarta Dimensione. I freddi numeri parlano di tre round, nove ore di torneo, diciotto partecipanti, ventisette partite giocate, cinquantaquattro botte di culo e duecentotrentuno bestemmie. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2025/10/20/torneo-in-quarta-2025/">Torneo in Quarta 2025</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-4320 size-full" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2025/10/Udine20251019.jpg" alt="" width="600" height="339" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2025/10/Udine20251019.jpg 600w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2025/10/Udine20251019-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ma quanto è bello giocare a Blood Bowl con i tuoi amici?</p>
<p style="text-align: justify;">Ieri si è svolto il Torneo organizzato dal monumentale GFilippi in quel di Udine, nella sontuosa sede della Quarta Dimensione. I freddi numeri parlano di tre round, nove ore di torneo, diciotto partecipanti, ventisette partite giocate, cinquantaquattro botte di culo e duecentotrentuno bestemmie.</p>
<p style="text-align: justify;">La mia prima partita di Blood Bowl risale al 2004, e la mia prima esperienza in un torneo live al 2013. E&#8217; un hobby che ha più di vent&#8217;anni, e peraltro io stesso sono più vicino ai cinquanta che ai quaranta. Eppure ogni volta mi stupisco di quanto giocare mi faccia tornare un ragazzino. Mi trasformo per qualche ora in un felice cazzone che ride, impreca, diventa scaramantico e tira le macumbe. Non ho un pensiero al mondo, e mi piace da morire.</p>
<p style="text-align: justify;">Credo dipenda dal gioco in sè. Alla fine sono sempre stato un gamer e di giochi nella mia vita ne ho provati una quintalata. Ma il Blood Bowl ha un modo tutto suo di coinvolgerti: è un gioco di dadi ma anche no, è un gioco di bravura ma anche no, è un gioco volutamente cretino ma che va preso sul serio, ed è un gioco dove per divertirti davvero devi riuscire a trovare quel sottile equilibrio tra voler bene al tuo avversario e desiderare ardentemente di distruggerlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ieri, in quella sala, c&#8217;erano le persone giuste. Ma non giuste&#8230; intendo <em>giuste</em>. Avevo voglia di abbracciare tutti in un modo che sarebbe piaciuto moltissimo a Slaanesh e pochissimo a Khorne, e di ringraziarli perchè erano lì a regalarmi una bella giornata. Dal mio conterraneo Tausino, che si è fatto trecento chilometri con me per andare a tirare dei dadi, al Capitano che ancora una volta ce l&#8217;ha infilato dove non batte il sole, passando per tutti gli altri, Tassi e non, senza i quali sarebbe stata un&#8217;altra domenica normale.</p>
<p style="text-align: justify;">E invece no.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2025/10/20/torneo-in-quarta-2025/">Torneo in Quarta 2025</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tassidelmiele.it/2025/10/20/torneo-in-quarta-2025/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutto quello che volevi sapere sul random e la mamma non ti ha mai detto</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2025/10/13/tutto-quello-che-volevi-sapere-sul-random/</link>
					<comments>https://www.tassidelmiele.it/2025/10/13/tutto-quello-che-volevi-sapere-sul-random/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2025 10:39:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Apollo78]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe303]]></category>
		<category><![CDATA[Capricorn]]></category>
		<category><![CDATA[Cookpower]]></category>
		<category><![CDATA[Ebenezer]]></category>
		<category><![CDATA[GFilippi]]></category>
		<category><![CDATA[Inquisitor1974]]></category>
		<category><![CDATA[JanMattys]]></category>
		<category><![CDATA[Kinkystador]]></category>
		<category><![CDATA[Lega dei Tassi]]></category>
		<category><![CDATA[Silverknight]]></category>
		<category><![CDATA[Simoxmarax]]></category>
		<category><![CDATA[Tartyx]]></category>
		<category><![CDATA[Tausino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tassidelmiele.it/?p=4307</guid>

					<description><![CDATA[<p>Disclaimer: le opinioni contenute in questo articolo appartengono esclusivamente all&#8217;autore e non riflettono necessariamente la visione condivisa da tutti i Tassi del Miele. Sono anche, incidentalmente, fattuali e corrette al 100%. Fatevene una ragione. Nel gruppo dei Tassi parliamo (incredibile dictu!) di dadi. Perchè quando perdiamo ammettere che abbiamo fatto schifo ci fa sentire come [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2025/10/13/tutto-quello-che-volevi-sapere-sul-random/">Tutto quello che volevi sapere sul random e la mamma non ti ha mai detto</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-4306" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2025/10/Random.jpg" alt="" width="418" height="236" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2025/10/Random.jpg 600w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2025/10/Random-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 418px) 100vw, 418px" /></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Disclaimer:</strong> le opinioni contenute in questo articolo appartengono esclusivamente all&#8217;autore e non riflettono necessariamente la visione condivisa da tutti i Tassi del Miele. Sono anche, incidentalmente, fattuali e corrette al 100%. Fatevene una ragione.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Nel gruppo dei Tassi parliamo (incredibile dictu!) di dadi. Perchè quando perdiamo ammettere che abbiamo fatto schifo ci fa sentire come delle merdine, mentre bestemmiare Nuffle è catartico come picchiare i nazisti dell&#8217;Illinois.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver affrontato l&#8217;argomento in tutte le salse, sono giunto alla conclusione che facevo prima a fare un articolo sul sito, così da poterlo semplicemente linkare a ogni nuova iterazione della nostra discussione preferita. Mi riservo il diritto di cambiare, aggiungere o modificare i punti sottocitati nel tempo, vuoi perchè mi vengono esempi migliori da proporre, vuoi perchè qualcuno mi ha fatto cambiare idea. Bisogna sempre lasciare spazio all&#8217;imponderabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Sotto a chi tocca in ordine sparso:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Il bias di percezione&#8221;.</strong> Come è noto, ci ricordiamo più degli eventi negativi che degli eventi positivi. Sempre, è un fatto scientificamente dimostrato. Di conseguenza, per quanto uno possa ammettere di ricordarsi anche le botte di culo, noi ci ricordiamo soltanto una volta ogni tanto di quel meraviglioso 6 che ci ha salvato la partita, ma ci ricordiamo di <strong>tutti</strong> gli 1 che tiriamo. Tanto che io non ho mai mai mai visto qualcuno sostenere di avere tirato cinque pow di fila e invece erano quattro, mentre capita regolarmente che uno dica &#8220;ho tirato sei uno di fila&#8221; e poi invece vai a vedere ed erano solo quattro. Sovrastimiamo (sia come importanza sia come numero di occorrenze) le cose che ci creano problemi, e sottostimiamo (sia come importanza sia come numero di occorrenze) le cose che ci fanno comodo. Questo come regola generale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;La vera comprensione della natura dei grandi numeri&#8221;.</strong> E anche questo coinvolge un numero rilevante di bias cognitivi. Il primo è che &#8220;grandi numeri&#8221; non ha nulla a che vedere con quello che possiamo sperimentare in una partita, e meno che mai in un turno. Pensare al fatto che un triplo teschio capita una volta su 216 ci sembra molto raro, ma non lo è affatto. Se tirassimo <strong>solo</strong> blocchi a tre dadi con block (e non è mai il caso) capiterebbe comunque una volta ogni quattro partite. Il concetto di &#8220;grandi numeri&#8221; è lontano dalla nostra quotidianità ma noi lo applichiamo (sbagliando) al nostro quotidiano. Due snake eyes di fila ci fanno incazzare e ci fanno perdere una partita, ma nel complesso del concetto di normale distribuzione numerica sono così ridicolmente comuni che non ha nemmeno senso porci attenzione. Ma siccome <strong>ci hanno fatto perdere la finale</strong> allora li registriamo sotto la voce &#8220;botte di sfiga incredibili&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;La vera natura del concetto di random&#8221;.</strong> Il nostro cervello è programmato per riconoscere i pattern. Praticamente è l&#8217;unica cosa che sa fare e che ci consente di imparare, rendendoci superiori agli animali. Siamo delle macchine costruite per riconoscere le occorrenze simili, imparare, e adattarci a ripetere la soluzione trovata. Il problema è che siamo COSI&#8217; bravi a riconoscere i pattern, che li vediamo anche dove non ci sono. Il random (il &#8220;vero&#8221; random) se ne fotte dei pattern. Fun fact: ciascuna stringa di nove numeri è equiprobabile. Di conseguenza le stringhe 4-3-5-3-2-2-6-3-4 e 4-5-1-1-4-5-4-3-5 sono tanto random e tanto probabili quanto la stringa 1-1-1-1-1-1-1-1-1. Ma le prime due non le noteremmo mai mentre la seconda ci fa gridare al disastro. Come peraltro sono sicuro che non avete notato che nella prima non ci sono uno e nella seconda non ci sono sei, ma entrambe hanno la stessa identica media di 3,55&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Toccare con mano&#8221; vs &#8220;facciamo a fidarsi&#8221;.</strong> L&#8217;esperienza fisica di tirare i dadi è molto diversa da quello che succede su Fumbbl. L&#8217;atto pratico di tirare i dadi ci fa notare in maniera più consapevole i numeri che escono, mentre su Fumbbl il bias di percezione è <strong>molto</strong> più accentuato perché il 90% dei dadi non li guardiamo neanche. Sfido chiunque, e intendo chiunque, a notare che ha tirato 1-1 per tre volte di fila su tre blocchi per l&#8217;armatura. Noi vediamo il &#8220;prono&#8221; e non controlliamo quasi mai cosa è venuto. Mentre al tavolo ce ne accorgeremmo. Ai bias percettivi dei punti precedenti si aggiunge quindi anche un fattore di inconsapevolezza, che si manifesta anche nella percezione stessa dello strumento. Il dado l&#8217;ho tirato io, e quindi sono responsabile del risultato. L&#8217;algoritmo di Fumbbl non l&#8217;ho costruito io, e quindi come nelle migliori tradizioni del complottismo se capita qualcosa che non mi piace non si limita a non piacermi, ma diventa anche una cosa &#8220;che non mi convince&#8221;. Con corollario di teorie sul fatto che i migliori algoritmi online per la simulazione del random siano tutti &#8220;non vero random&#8221;. Come se i dadi fisici lo fossero, soprattutto i nostri fatti con tre euro in batteria. Ma voi lo sapete che i dadi dei casino americani sono craftati al laser sotto strettissima sorveglianza per dimensioni, distribuzione del peso, e mille altri parametri? E pensate che i vostri dadi siano random?  (senza contare che spesso non mescolate davvero nel bicchiere, che il movimento del polso che fate è tutt&#8217;altro che random, eccetera eccetera). La verità è una e una sola: il più basico degli algoritmi random che trovate online è sempre, invariabilmente, svariati ordini di grandezza più random dei vostri dadi. E Fumbbl non usa nulla di random, ma ha dietro uno studio e una selezione di strumenti molto sofisticata, perchè il suo &#8220;papà&#8221; è un fottutissimo nerd di statistica. Quindi i complottisimi vi fanno solo apparire ridicoli.</p>
<p style="text-align: justify;">La somma di tutte queste cose rende ogni posizione scettica sulla sfiga e sui dadi (soprattutto sui dadi online) a mio parere ridicola. Poi sappiamo tutti che fa sempre piacere lamentarsi e il miele sulle ferite lo mettono dal tempo della Grecia antica, quindi va bene così. Ma le posizioni pseudoscientifiche spiegazioniste hanno francamente frantumato la ciola.</p>
<p style="text-align: justify;">Lamentarsi è un diritto. Pretendere di avere ragione no.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2025/10/13/tutto-quello-che-volevi-sapere-sul-random/">Tutto quello che volevi sapere sul random e la mamma non ti ha mai detto</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tassidelmiele.it/2025/10/13/tutto-quello-che-volevi-sapere-sul-random/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
