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	<title>Report Archivi - I Tassi del Miele</title>
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	<description>Beware the Honey Badger</description>
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		<title>Despite all my rage, I am still just a ball carrier in a cage</title>
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		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 09:53:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Report]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Blood Bowl è un gioco semplice. Si prende una palla, la si dà a un giocatore, e gli si chiede di portarla dall&#8217;altra parte di un prato. Non serve una laurea in astrofisica, lo scopo è tutto lì. L&#8217;unico inconveniente è che tra lui e la fine del prato ci sono undici energumeni usciti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/09/02/despite-all-my-rage/">Despite all my rage, I am still just a ball carrier in a cage</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5039" style="width: 428px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5039" class="wp-image-5039" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/Ballsack.jpg" alt="" width="418" height="236" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/Ballsack.jpg 600w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/Ballsack-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 418px) 100vw, 418px" /><p id="caption-attachment-5039" class="wp-caption-text">In un mondo ideale questa cosa non dovrebbe succedere</p></div>
<p style="text-align: justify;">Il Blood Bowl è un gioco semplice. Si prende una palla, la si dà a un giocatore, e gli si chiede di portarla dall&#8217;altra parte di un prato. Non serve una laurea in astrofisica, lo scopo è tutto lì. L&#8217;unico inconveniente è che tra lui e la fine del prato ci sono undici energumeni usciti da un incubo: armature piene di punte, pugnali avvelenati, mutazioni orribili, bicipiti grossi come tronchi d&#8217;albero, e in alcuni casi <em>letterali uomini albero</em> alti quattro metri. E tutti vogliono portargli via la palla. E la vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Per risolvere questo problemino, sin dagli albori i teorici dello sport si sono domandati come fare a proteggere la sua sporca pellaccia, e una delle invenzioni di maggior successo è stata la mitica, leggendaria <strong>&#8220;gabbia&#8221;</strong>. Se avete giocato più di tre partite a Blood Bowl l&#8217;avete vista di sicuro, perchè è semplicemente lo standard per il 95% degli schemi di attacco. Oggi parleremo di lei: cosa è, come si fa, pregi e difetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Aggiungo una nota metodologica: in questo articolo dò indicazioni di massima che servono a farsi una cornice concettuale. Diventando giocatori migliori imparerete a farvi beffe delle mie opinioni, a fregarvene degli assiomi, e anche a infrangerli di tanto in tanto. Niente di quanto riportato qui sotto ha (nè vuole avere) un valore di verità assoluto. Ma se cercate un buon punto di partenza qui potete trovarlo, e generalmente parlando prima di discostarvi da questi consigli dovreste avere un buon motivo. Pronti? Pronti!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>1- Cosa è una gabbia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La gabbia è una formazione standard del Blood Bowl che nasce per rendere difficile arrivare al portapalla. Non è ovviamente l&#8217;unica formazione difensiva possibile, ma è quella che si adatta alla maggior parte delle necessità e quella a cui è praticamente sempre possibile ricorrere quando non si sa cosa fare. Le sue caratteristiche di base sono piuttosto semplici: servono nove quadrati che non siano a contatto con alcun difensore, e cinque giocatori. Quattro di essi si sistemano ai vertici ideali di un quadrato, e la palla viene posta al centro.</p>
<div id="attachment_5042" style="width: 210px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5042" class="wp-image-5042 size-full" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage1.jpg" alt="" width="200" height="200" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage1.jpg 200w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage1-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p id="caption-attachment-5042" class="wp-caption-text">La gabbia standard in tutta la sua gloria</p></div>
<p style="text-align: justify;">Pur non offrendo garanzie &#8211; e come potrebbe, peraltro, in un gioco dove se fai 6 ti riesce qualsiasi cosa (ne riparleremo) &#8211; la gabbia standard offre una solida posizione difensiva che si basa su due concetti base importanti da capire: a) dodgiare dentro tre tackle zones è difficile anche per un elfo, e b) l&#8217;avversario ha un solo blitz per turno. Le scelte dell&#8217;avversario sono quindi limitate: o si prende il rischio concreto di cadere provando il dodge verso la palla, oppure si limita a blitzare un angolo della gabbia posticipando l&#8217;attacco al portapalla.</p>
<p style="text-align: justify;">La teoria base della gabbia è tutta qui: proteggere da tutti i lati il lanciatore rendendo difficile un blitz diretto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>2- Cosa NON è una gabbia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante la sua semplicità, sbagliare una gabbia è semplice e, le prime volte, è capitato a tutti. I motivi possono essere tanti: difficoltà a posizionare, poco spazio, disattenzione, superbia, sottostima delle opzioni disponibili all&#8217;attaccante (riparleremo anche di questo). Per ora mi interessa evidenziare gli aspetti più comuni che fanno di una gabbia una &#8220;non gabbia&#8221; o una &#8220;quasi gabbia&#8221;, per aiutarvi a riconoscerli e a evitarli.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Una gabbia a contatto non è una gabbia sicura</strong> &#8211; se la formazione di cinque giocatori è a contatto con un giocatore dell&#8217;altra squadra, la gabbia perde uno dei suoi elementi fondanti. Abbiamo detto che l&#8217;avversario ha un solo blitz a turno e che gli è difficile arrivare sul lanciatore. Ma se la gabbia è a contatto, allora la questione è diversa: l&#8217;avversario può bloccare con il giocatore a contatto, spostare un angolo, e avere la possibilità di arrivare dritto sul portapalla con l&#8217;unico blitz a disposizione.</li>
</ul>
<div id="attachment_5043" style="width: 210px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5043" class="wp-image-5043 size-full" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage2.jpg" alt="" width="200" height="200" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage2.jpg 200w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage2-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p id="caption-attachment-5043" class="wp-caption-text">Una non-gabbia</p></div>
<div class="mceTemp" style="text-align: justify;"></div>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="text-align: justify;"><strong>Una gabbia a contatto con un giocatore a terra che ha jump up non è una gabbia sicura</strong> &#8211; la stessa considerazione del punto precedente va fatta se una gabbia è a contatto con un giocatore con jump up. Poichè tecnicamente è in grado di effettuare un blocco da terra, è come se fosse in piedi e crea gli stessi problemi.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Una gabbia che non è a contatto potrebbe diventarlo, e non essere più una gabbia sicura</strong> &#8211; questo caso è più raro e il vostro avversario deve avere molto occhio, ma voglio inserirlo perchè può capitare e le prime volte può davvero prendere di sorpresa. Il gioco di spinte può far arrivare a contatto della nostra gabbia anche qualcuno che non c&#8217;era, e aprirla anche se all&#8217;inizio ci sembrava di aver fatto tutto bene. <em>Assicuratevi sempre (quando possibile) di far usare il blitz al vostro avversario prima che possa scoprire la palla</em>. Se la scopre e ha ancora il blitz a disposizione, state correndo un rischio.</li>
</ul>
<div id="attachment_5044" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5044" class="wp-image-5044 size-full" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage3.jpg" alt="" width="300" height="450" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage3.jpg 300w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage3-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-5044" class="wp-caption-text">Una gabbia apparentemente ben fatta</p></div>
<div id="attachment_5045" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5045" class="wp-image-5045 size-full" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage4.jpg" alt="" width="300" height="450" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage4.jpg 300w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage4-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-5045" class="wp-caption-text">Blocco</p></div>
<div id="attachment_5046" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5046" class="wp-image-5046 size-full" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage5.jpg" alt="" width="300" height="450" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage5.jpg 300w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage5-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-5046" class="wp-caption-text">Push a catena</p></div>
<div id="attachment_5047" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5047" class="wp-image-5047 size-full" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage6.jpg" alt="" width="300" height="450" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage6.jpg 300w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage6-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-5047" class="wp-caption-text">Blocco sull&#8217;angolo</p></div>
<div id="attachment_5048" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5048" class="wp-image-5048 size-full" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage7.jpg" alt="" width="300" height="450" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage7.jpg 300w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage7-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-5048" class="wp-caption-text">Blitz sulla palla scoperta</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>3- Quando e dove decidere la posizione della gabbia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ma quindi, nella pratica, come si usa la gabbia? Beh, partiamo da un concetto: la palla è la cosa più importante del gioco. Quindi, proteggerla è la cosa più importante del gioco. Quindi, tutto il turno deve essere focalizzato su quel task. Quindi, la risposta a &#8220;quando&#8221; decidere dove andrà fatta la gabbia è: <strong>subito, all&#8217;inizio del turno</strong>. Non dovete muovere pezzi, non dovete nemmeno alzare quelli a terra, prima di aver deciso, e possibilmente visualizzato, dove vorrete avere la palla (e di conseguenza la gabbia attorno a lei) alla fine del vostro turno.</p>
<p style="text-align: justify;">Io ho visto moltissimi giocatori, anche abbastanza esperti, giocare a Blood Bowl in modo meccanico: <em>&#8220;prima alzo la gente a terra, poi faccio i blocchi a due dadi con block, magari faccio anche il blitz con il mio killer, così vedo quali difensori cadono e quali sono ancora in piedi, e qual è la situazione che mi trovo davanti. Magari faccio qualche cas che mi apre opportunità, e poi decido&#8221;</em>. Invece magari capita l&#8217;imponderabile o la botta di sfiga, nessuno va a terra, e quando è ora di proteggere adeguatamente la palla si accorgono di aver già mosso 5-6 pezzi su 11 prima ancora di aver deciso cosa fare. E allora necessitano di rush o dodge per compensare, ovvero di tutte quelle cosine che Nuffle ama far andare storte quando te lo meriti. Questa storia finisce con una palla scoperta perchè con i giocatori rimasti a disposizione una gabbia intera non si fa più, e quando gli portate via la palla danno la colpa ai blocchi che sono andati male.</p>
<p style="text-align: justify;">No, signori, non si fa. La gabbia si progetta prima, e il vostro turno dovrebbe nascere e svilupparsi in funzione di dove volete farla. E qui arriviamo al secondo punto: dove farla? La risposta è facile e si può allenare l&#8217;occhio a vederla: cercate uno spazio 3&#215;3 che non sia a contatto, o che sia (alla peggio) a contatto con un avversario atterrato (o che avete ottime chances di atterrare prima della fine del turno). Non sempre lo spazio ci sarà, a volte dovrete crearvelo, ma una volta allenato l&#8217;occhio dovreste guardare il campo pressapoco così:</p>
<div id="attachment_5049" style="width: 460px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5049" class="wp-image-5049 size-full" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage8.jpg" alt="" width="450" height="450" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage8.jpg 450w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage8-300x300.jpg 300w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage8-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /><p id="caption-attachment-5049" class="wp-caption-text">La mia nuova casa la costruisco qui.</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>4- La gabbia, i tackle e le guardie: come rendere una gabbia ancora migliore</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Una gabbia è un posto relativamente sicuro dove parcheggiare la palla per il turno in corso. Ma la parola chiave qui è &#8220;relativamente&#8221;. Nel mondo del Blood Bowl ci sono giocatori e abomini che, spesso e volentieri, si prendono il lusso di fregarsene delle vostre tackle zones e andare dritti alla gola del vostro portapalla. Perchè se sei agile abbastanza o incosciente abbastanza, tutto è possibile. Ci sono skill e mutazioni come break tackle o two heads che danno un bonus osceno ai dodge, ci sono strani individui dalle orecchie a punta che amano infilarsi negli spazi, e ci sono topi e altre cose schifose che sono più viscidi delle anguille. Per questi e mille altri motivi, la paranoia a Blood Bowl non è un difetto ma il più grande dei pregi.</p>
<p style="text-align: justify;">Difendere la palla in queste condizioni è complicato, ma non impossibile. Le due strategie più ovvie sono a) rendere più difficile entrare nella gabbia e b) rendere più difficile atterrare il portapalla. E, sia lode a Nuffle, il gioco prevede gli strumenti per fare entrambe le cose: tackle e guard. Tackle è una skill importante perchè, se sistemata agli angoli della gabbia, impedisce il reroll del tiro di ingresso. E nulla rovina le percentuali di successo come portare via i reroll. Guard è ancora più interessante perchè, se utilizzata correttamente, aumenta di 1 la forza del portapalla ed è sostanzialmente impossibile da contrastare. Il modo &#8220;standard&#8221; di utilizzare le guardie è di usarne due agli angoli opposti della gabbia: in questo modo chiunque entri sulla palla sarà necessariamente a contatto con una delle due guardie e soffrirà una penalità nel blocco al lanciatore. E&#8217; importante capire che le due guardie devono essere agli angoli opposti, per coprire tutti i lati: se uno dei quattro lati della gabbia non ha almeno una guardia, l&#8217;avversario proverà senz&#8217;altro a entrare da lì.</p>
<div id="attachment_5050" style="width: 210px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5050" class="wp-image-5050 size-full" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage9.jpg" alt="" width="200" height="200" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage9.jpg 200w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/09/cage9-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p id="caption-attachment-5050" class="wp-caption-text">Protezione 50, come al mare</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>5- I vantaggi di una gabbia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ora che abbiamo sviscerato le principali caratteristiche di una gabbia, vediamo che cosa ci offre. L&#8217;abbiamo già detto, ma è meglio riassumere tutto qui:</p>
<p style="text-align: justify;">La principale caratteristica di una gabbia è la protezione che offre alla palla. Per un giocatore con agilità standard (3+) entrare in una gabbia richiede un dodge al 6+, e a noi piace quando il nostro avversario vuole fare le cosacce al 6+. <strong>Un dodge al 6+ è un tiro secco al 16.7%</strong>, che sale al <strong>30,6%</strong> con reroll. <strong>Perfino gli elfi, che nelle gabbie entrano al 5+, hanno un tiro secco al 33%</strong> che sale al <strong>55.6%</strong> con reroll. Che è più della metà (maledetti orecchie-a-punta), ma è sempre un bel rischio.</p>
<p style="text-align: justify;">Una gabbia ben fatta è forse il modo più pulito per tenere le mani dell&#8217;avversario lontane dalla nostra palla, mentre decidiamo il ritmo che vogliamo imprimere al nostro drive d&#8217;attacco. E il ritmo a Blood Bowl è una cosa fondamentale perchè la gestione dell&#8217;orologio è una delle chiavi di volta delle partite. La gabbia è lo strumento che utilizziamo quando vogliamo che il tempo scorra senza prendere rischi.</p>
<p style="text-align: justify;">E poi c&#8217;è un altro vantaggio: attaccare una gabbia (lo vedremo) implica un assalto deciso e &#8211; di solito &#8211; il contatto con numerosi pezzi. Nel caso di una gabbia solida contro avversari agili, il rischio per l&#8217;avversario non è solo di sbagliare il blitz decisivo, ma anche quello di avere sostanzialmente scelto una strategia all-in: se l&#8217;attacco riesce e la palla cade a terra tutto è andato bene, ma se l&#8217;attacco non riesce&#8230; beh, <em>here comes the pain</em>. La gabbia di un picchiatore non è soltanto attrezzata a proteggere il portapalla, ma anche a frantumare gli zigomi di chi prova ad avvicinarsi. E un team agile che attornia una gabbia rischia di ricevere una quantità importante di sberle per il suo disturbo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>6- Gli svantaggi di una gabbia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Poichè questo vuole essere un articolo equilibrato, da qui in avanti tratterò anche un po&#8217; di difetti o rischi insiti nella decisione di costruire e tenere in piedi una gabbia. Perchè il miglior modo di padroneggiare uno strumento è conoscerne tutti gli aspetti. E quindi no, una gabbia non è soltanto rose, fiorellini e facce di elfi frantumate, ma anche una vera e propria scommessa: barattiamo la nostra mobilità per avere più sicurezza.</p>
<p style="text-align: justify;">La gabbia ha due caratteristiche: richiede uno spazio 3&#215;3 senza contatto, e cinque giocatori. Nessuna delle due necessità indolore. La ricerca di uno spazio all&#8217;inizio è abbastanza semplice, il campo è il nostro parco giochi, ma appena cerchiamo di avvicinarci alla end zone avversaria le cose cambiano. Le maglie si chiudono, il difensore cede sempre meno terreno, e avanzare anche solo di un quadrato diventa una sfida tattica. Se i nostri dadi non sono caldissimi, portare una gabbia fino a fine corsa è difficile perchè quello che guadagniamo in solidità lo perdiamo in maneggevolezza. L&#8217;altro aspetto, non meno importante, è la quantità di giocatori necessari per tenere la gabbia chiusa. Cinque giocatori sono tantissimi da dedicare a una unica missione, e vuol dire (sostanzialmente) che mentre noi proteggiamo la palla l&#8217;avversario può opporre undici giocatori a soltanto sei dei nostri. Certo, non arriva alla palla, ma può fare facilmente scempio degli altri e &#8220;dopo&#8221; aggredirci.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>7- Le skill che aiutano la gabbia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo parlato dell&#8217;upgrade da &#8220;gabbia normale&#8221; a &#8220;gabbia solida&#8221;. Ritengo quindi utile fare un piccolo riepilogo delle principali skill che aiutano la costruzione di una gabbia (la lista non è esaustiva, ovviamente). Abbiamo già detto di Tackle, che è l&#8217;anti-dodge, e abbiamo già detto di guard, che garantisce ulteriore protezione al portapalla. Un&#8217;altra skill eccellente per le gabbie è stand firm: poichè il principale modo di rallentare una gabbia o di disunirla è blitzare ripetutamente un angolo, stand firm assume un valore eccezionale. Le spinte non funzionano e costringono chi blocca a rimanere a contatto. Non solo: a meno che non si ottenga un ko, il giocatore con stand firm resta al suo posto e quindi può aiutarci a &#8220;ricostruire la gabbia dove era prima&#8221;. Ovviamente la combo guard-stand firm è il sogno bagnato di ciascuna gabbia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>8- Le skill che alla gabbia non piacciono</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono numerose skill che a una gabbia non piacciono, e paradossalmente non sono tutte relative al team che deve difendersi. Ecco un elenco in ordine rigorosamente sparso:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Dodge è la skill più ovvia di tutte: consente di rerollare l&#8217;entrata in gabbia aumentando a dismisura le percentuali di successo</li>
<li>Side step è un&#8217;altra skill fastidiosissima: un giocatore con side step si attacca alla gabbia, e quando viene spinto via sguscia verso l&#8217;interno. Una gabbia deve sempre stare estremamente attenta a side step perchè è una delle abilità più perniciose per la tenuta di una buona gabbia.</li>
<li>Stand firm: ottima per chi la gabbia la fa, ma ottima anche per chi la gabbia deve aprirla. Una volta blitzato un angolo il giocatore con stand firm può accomodarsi vicino al portapalla e fargli &#8220;ciao&#8221;. E a quel punto spostarlo da lì diventa una impresa. Il 90% dei team di Nurgle ama fare questo giochino con la Bestia, che oltre a fare &#8220;ciao&#8221; ti abbraccia anche con i tentacoli, ti dà -1 ai catch su eventuali handoffs, ed è brutta da fare schifo.</li>
<li>Wrestle: come per side step, wrestle è una skill fastidiosa perchè, se attaccata alla gabbia, crea rischi. Un angolo della gabbia blocca il wrestler, viene pow/skull, e l&#8217;angolo viene posto prono. Se fate una gabbia non volete che i vostri pezzi d&#8217;angolo (che sono, ricordiamolo, quelli che devono prendere a male parole e pizze in faccia il nemico che viene a bussare) vadano a terra.</li>
<li>Stab: stab è una brutta cosa. Una brutta, brutta cosa. Una brutta, brutta, brutta cosa. Perchè lo stabber può infilarsi in una gabbia e mirare dritto al portapalla con un tiro armatura secco. E&#8217; l&#8217;unica skill che contrasta le guardie che avete messo a protezione, perchè non fa tirare dadi blocco e se ne frega della forza relativa. L&#8217;ho già detto che stab è una brutta cosa? L&#8217;unica cosa buona di stab è che se la coltellata non entra potete spiegare al giocatore che ci ha provato il significato della parola dolore. E più siete chiari con la spiegazione, meglio è.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Queste erano le skill che un difensore può usare per infastidirvi. Ma come ho detto non dovete guardarvi solo dall&#8217;avversario: a volte il peggior nemico ce l&#8217;avete in casa. Ecco quindi l&#8217;elenco delle skill che, in linea di massima, non volete avere nella vostra gabbia:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Wrestle: di nuovo lui, si. Non lo volete contro, ma non lo volete neanche a favore. A voi non importa chi dei due ha wrestle, se fate una gabbia è una brutta cosa comunque. Se i vostri angoli della gabbia hanno wrestle, il risultato di pow/skull diventa per voi brutto quasi come un teschio. Certo, non farete turnover, ma la gabbia si apre e vi rovina la giornata comunque.</li>
<li>Frenzy: questa è una skill-trappola. Non è necessariamente una brutta skill, ma bisogna stare attenti ad usarla perchè la sua principale caratteristica è che riposiziona i vostri pezzi senza chiedervi il permesso. E siccome una gabbia è 99% posizionamento, dovete avere ben chiaro cosa succede quando un angolo della vostra gabbia decide di bloccare con frenzy un avversario. Può buttare giù la sua vittima, ma può anche mettersi da solo nella condizione di non essere più in grado di fare l&#8217;angolo. Ci vuole attenzione.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>9- Le bombe e il mago, ovvero &#8220;se non posso aprirti ti faccio detonare&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Prima dell&#8217;ultimo punto, ritengo importante dedicare un piccolo pensiero a queste due meccaniche. Che si, sono più rare, ma possono veramente avere un impatto devastante sulle squadre che gabbiano. Una gabbia, ormai lo abbiamo capito, è uno spazio 3&#215;3. Sapete cos&#8217;altro è uno spazio 3&#215;3? L&#8217;area di esplosione di una bomba. E sapete cos&#8217;altro è uno spazio 3&#215;3? L&#8217;area di deflagrazione di una palla di fuoco.</p>
<p style="text-align: justify;">Se il fato, o gli inducements, o quegli scherzieri dei goblin vi mettono davanti qualcosa che esplode, state attenti a fare la gabbia. Anzi, suggerisco di tenere una difesa più larga, a distanza di due, per impedire all&#8217;esplosione di colpire troppi pezzi in una volta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>10- Come si attacca una gabbia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ok, ora la gabbia la sapete fare. Ma questo è solo il primo step: il secondo è cosa fare quando la gabbia ve la trovate contro, cosa che succederà quel migliaio di volte. La prima cosa da ricordarsi è che giocare in difesa contro una gabbia è una questione di pazienza e di esperienza. Non c&#8217;è mai una sola strategia attuabile e quale è la migliore in ogni dato momento dipende da tantissimi fattori: se siete in vantaggio o no, qual è il matchup, chi ha la superiorità numerica, quali sono le relative skill, e anche &#8211; perchè no &#8211; se vi siete fatti una idea di essere più forti o più deboli dell&#8217;avversario che avete davanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Detto questo, le possibilità difensive sono sostanzialmente quattro (e, ribadisco, possono essere usate tutte e quattro in momenti diversi di uno stesso drive, a seconda del relativo posizionamento e delle circostanze):</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>aggredire la gabbia e provare a disallinearla per impedire che si riformi</li>
<li>marcarla sperando che faccia errori</li>
<li>rallentarla e arretrare</li>
<li>entrare diretti lancia in resta contro la palla</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Il primo sistema è il più ovvio: a ogni turno blitzate un angolo della gabbia, marcate tutti gli altri angoli con altri giocatori, se potete inserite un side step, uno stand firm, o un big guy (meglio se con guard) dentro la gabbia semi-aperta, appoggiandolo al portapalla. In linea di massima cercate di impantanare i cinque giocatori che la compongono. Certo, prenderete qualche sberla, ma intanto farete tirare al vostro avversario tanti dadi e qualcosa potrà andare storto. Inoltre una gabbia non è facile da rifare una volta disallineata: bisogna trovare altri cinque giocatori liberi e uno spazio adeguato. Con questo sistema magari non arriverete subito alla palla, ma le possibilità che al turno successivo la palla sia più scoperta sono concrete.</p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo sistema è una versione più ridotta del primo. Invece di andare all-in in marcatura, portando i vostri pezzi migliori intorno (o dentro) alla gabbia, vi limitate a marcarla agli angoli. L&#8217;avversario sarà costretto a fare quattro blocchi solo per rimanere dov&#8217;è, e magari a voi sta bene così. Se siete in vantaggio potete utilizzare questo sistema semplicemente per non farlo avanzare: d&#8217;altra parte se state 1-0 è lui ad avere fretta. E la fretta a Blood Bowl porta inevitabilmente a fare errori.</p>
<p style="text-align: justify;">Il terzo sistema è quello che usano tante squadre che possono riposizionare facilmente ma non hanno la forza per un attacco brutale, e anzi hanno magari paura di prendere troppo danno in un eventuale tentativo. In questo caso l&#8217;idea è che si sceglie il bersaglio più morbido tra gli avversari, e per il resto si arretra composti. Nella versione più &#8220;pulita&#8221; la gabbia avanza al massimo di una casella e l&#8217;avversario ha a disposizione al massimo un singolo blitz. Questo approccio è utile a minimizzare i danni e a far correre, ancora una volta, l&#8217;orologio. contro le squadre più quadrate e violente, la cui gabbia è attrezzata a punire eventuali assalti, giocare a fare un passo indietro può pagare molto di più che non andare all-in. Se avete uno o due giocatori che potete investire, non è male attaccarli alla parte &#8220;posteriore&#8221; della gabbia. In questo modo chi attacca avrà una difesa compatta davanti, e la parte posteriore della gabbia marcata, rendendo il tutto ancora meno semplice.</p>
<p style="text-align: justify;">Il quarto sistema è per quando vi sentite gagliardi. Se avete stab, wrestle, strip ball, break tackle, agilità fuori scala e/o una particolare propensione per l&#8217;eroismo (e se il portapalla avversario è particolarmente sensibile a una o più di queste cose), questa è sempre una opzione. Il Blood Bowl è un gioco dove al 17% tutto è possibile, e da lì le percentuali possono solo crescere. Non avete più voglia di aspettare? Vi sentite pronti? La vostra strega wrestle entra nelle gabbie al 55% e ha un dado sulla palla? L&#8217;avversario ha dato la palla a uno scinco forza 2 e nessuno dei sauri che lo proteggono ha guard? Vedete il panico nei suoi occhi? Beh, è il vostro momento.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco qui. Questi sono i consigli che posso dare in merito a questa basilare &#8211; ma importante &#8211; tattica, tutti racchiusi in un unico piccolo decalogo che siete liberi di ignorare. Ricordate sempre che la gabbia è uno strumento, non una soluzione: può essere migliorato, può essere usato male, può essere adatto o non adatto, e a volte può pure essere inutile. Conoscerlo, testarlo, capirne i limiti e le caratteristiche lo renderà un&#8217;arma importante da aggiungere al vostro arsenale.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma giocateci un po&#8217;. Alla fine siamo qui per questo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/09/02/despite-all-my-rage/">Despite all my rage, I am still just a ball carrier in a cage</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
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		<title>Il decalogo del difensore</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2026/08/27/decalogo-del-difensore/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 14:13:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Report]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[blood bowl]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5005" style="width: 428px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5005" class="wp-image-5005" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense.jpg" alt="" width="418" height="236" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense.jpg 600w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 418px) 100vw, 418px" /><p id="caption-attachment-5005" class="wp-caption-text">&#8220;Go back through football, and you will see that the team with the best defense wins&#8221; &#8211; Vince Lombardi</p></div>
<p style="text-align: justify;">Oggi vorrei affrontare un argomento che richiederebbe un libro intero. E ho intenzione di affrontarlo in poche righe, in maniera disordinata e senza alcuna coerenza. Parlerò di difesa nel Blood Bowl, ovvero quella cosa il cui reale valore dipende dal lato del campo da cui la si guarda. Se le siamo davanti, ci sembra un muro invalicabile di uomini d&#8217;acciaio, nani cazzuti e elfi impossibili da atterrare. Se le siamo dietro, ci sembra uno scolapasta arrugginito pronto ad andare in pezzi alla prima botta.</p>
<p style="text-align: justify;">Battute a parte, la difesa è una parte fondamentale del gioco. E ci sono due aspetti da considerare:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>il primo è che se non sai difendere non sai neanche attaccare. Capire la difesa aiuta anche a capire come scardinarla quando necessario</li>
<li>il secondo è che se fai schifo in attacco non vinci le partite, ma se fai schifo in difesa le perdi. Che sembra la stessa cosa, ma non lo è per niente</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Quindi questa è una lettura per tutti. Nei dieci punti che seguiranno parlerò di concetti che sono, per lo più, abbastanza basilari. Ma basilare non vuol dire banale, e la differenza è tanta. Per diventare bravi difensori bisogna trasformare certe buone prassi in automatismi, e questo richiede tempo, applicazione e allenamento. I frutti però valgono la fatica, almeno secondo me. Pronti? Pronti!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>1- L&#8217;A-B-C della marcatura: nord-sud-ovest-est</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Marcare i giocatori è una parte essenziale del gioco, ovviamente. Una squadra libera di muoversi è una squadra che non tira dadi, e noi vogliamo che i nostri avversari tirino, in linea di principio, più dadi possibile. Per questo è importante comprendere le basi delle marcature e dei dodge necessari per divincolarsi. Una delle prime regole per una buona marcatura è che, quando si può scegliere, una marcatura sull&#8217;asse orizzontale o verticale è sempre preferibile a una marcatura sull&#8217;asse diagonale. Il motivo è facile da intuire:</p>
<div id="attachment_5014" style="width: 288px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5014" class="wp-image-5014 size-full" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense1_1.jpg" alt="" width="278" height="265" /><p id="caption-attachment-5014" class="wp-caption-text">Singolo dodge 3+ (successo al 66,66%)</p></div>
<div id="attachment_5015" style="width: 288px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5015" class="wp-image-5015 size-full" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense1_2.jpg" alt="" width="278" height="265" /><p id="caption-attachment-5015" class="wp-caption-text">Dodge 4+ seguito da dodge 3+ (successo al 33,33%)</p></div>
<p style="text-align: justify;">I giocatori marcati sull&#8217;asse orizzontale o verticale non sono liberi di andarsene con un singolo dodge. E questo non vale soltanto quando la marcatura è doppia: se noi non vogliamo che un avversario vada verso destra, basta mettere alla sua destra un marcatore per costringerlo a una scelta: o dodgiare verso sinistra e fare il giro (perdendo punti movimento) o fare un doppio dodge. Una marcatura diagonale non ottiene lo stesso tipo di effetto, e di conseguenza è quasi sempre subottimale in difesa se lo scopo è limitare il movimento avversario.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>2- Mandate sempre il giocatore più lontano a fare il lavoro</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo è un consiglio semplice che mi hanno dato dopo anni che giocavo e che mi ha lasciato di stucco per la sua ovvietà, la sua semplicità di applicazione, e l&#8217;impatto devastante che ha sul modo di difendere.</p>
<p style="text-align: justify;">In breve, se c&#8217;è bisogno che un giocatore vada nella posizione A, e sono disponibili il giocatore X distante 2 quadrati e il giocatore Y distante 5 quadrati, quello da muovere è sempre il giocatore Y. L&#8217;idea di fondo è che viene spesso &#8220;naturale&#8221; portare il giocatore più vicino: è già lì, lo sposti di una-due caselle e sei a posto. Ma la verità è che il movimento nel Blood Bowl è una risorsa limitata e va considerata come tale. Un giocatore che può muovere di sei e che utilizza soltanto due movimenti, ne sta &#8220;sprecando&#8221; quattro. Per cui è sempre meglio usare il giocatore lontano per fare quel movimento: il giocatore vicino, in questo modo, avrà i suoi interi punti movimento da spendere per fare altro. E siccome di solito è più vicino alla zona calda, le cose che può fare sono di più, e più utili, di un giocatore lontano.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa regola è buona in linea generale, ma è assolutamente imprescindibile per i team lenti che fanno fatica a posizionare / riposizionare, come nani, orchi e simili. Se non viene seguita, spesso si trasforma nella necessità di fare dei rush che potenzialmente non erano necessari.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>3- Se dovete fare rush, deve essere il vostro piano B</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A proposito di rush: dovete imparare a odiare il rush. E&#8217; un tiro maligno che brucia i reroll, fa perdere le partite, e ha la fastidiosa abitudine di fallire sempre nel momento cruciale. Quindi questa regola è semplice: se la vostra difesa si basa sulla necessità di fare dei rush, avete sbagliato qualcosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo non significa, naturalmente, che non si possa provare un play high risk / high reward che preveda uno o più rush. Sapere quando vale la pena rischiare e quando no è la base del gioco e i rush non fanno eccezione. Però è importante che ci sia un piano A che non li prevede. Nessun piano A deve prevedere più di un rush, perchè altrimenti &#8211; per definizione &#8211;  è stato sbagliato qualcosa prima. I rush devono essere una scelta, non una necessità.</p>
<p style="text-align: justify;">Aggiungo qui una statistica interessante: un rush è un tiro al 2+. Ho visto tanta gente farne diversi in fila, perchè sono tiri facili. Beh, sapete quante possibilità ci sono di fare tre rush senza sbagliarne nessuno? <strong>solo il 58%</strong>. Avete letto bene: tre tiri al 2+ falliscono più di quattro volte su dieci. Ricordatevelo la prossima volta che volete fare dei rush. L&#8217;alternativa è perdere una partita dopo l&#8217;altra e andare in analisi. Fate voi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>4- La  gestione dell&#8217;orologio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Blood Bowl non è solo un gioco di posizione, ma anche un gioco di gestione della partita. E nulla influisce sulla partita più del clock dei turni. Una errata gestione dell&#8217;orologio fa la differenza tra vincere o pareggiare, o tra pareggiare e perdere.</p>
<p style="text-align: justify;">La difesa deve sempre rimanere liquida e mutevole. Purtroppo non esiste uno stile difensivo che si adatti sempre a ogni situazione, neanche considerando una sola squadra. Il punteggio, quanti turni mancano, chi è l&#8217;avversario, quanti reroll ha e quali giocatori gli sono rimasti sono tutti fattori fondamentali nella scelta della strategia difensiva, e quindi dare risposte assolute non è possibile. Se però devo individuare il singolo aspetto che impatta di più, probabilmente dico l&#8217;orologio.</p>
<p style="text-align: justify;">A volte è preferibile lasciare un lato &#8220;scoperto&#8221; nei primi turni, e far capire all&#8217;avversario che, se vuole, di lì può passare. La speranza è di portarlo a segnare in fretta e avere tempo di pareggiare prima della fine del tempo. In questo senso, lasciare che la propria difesa venga &#8220;bucata&#8221; non è tanto grave, almeno nei primi turni. Quando di turni ne mancano pochi, invece, le maglie devono stringersi: se si prende un Td troppo tardi, i buoi sono quasi scappati dal recinto. Infine, la cosa più importante di tutte (leggermente mitigata nel BB2025 ma sempre vera): l&#8217;avversario può farci tutto quello che vuole, può stare indietro, può infiltrarsi, può perfino bucarci da parte a parte. Ma mai, mai, mai può stallarci in faccia dopo averci bucato. Questo significa dargli sia il vantaggio di Td sia il vantaggio della gestione dell&#8217;orologio, ed è forse la cosa peggiore che può capitare.</p>
<p style="text-align: justify;">In breve: l&#8217;obiettivo di una difesa non è sempre evitare il Td. A volte può essere anche una cosa più semplice ma altrettanto importante: concederci il lusso di essere quelli che decidono i modi e i tempi in cui l&#8217;inevitabile Td verrà preso. Arrivare qui è già tanto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>5- La difesa a zona, il 2-2-2-2 aperto</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Certe volte non abbiamo la forza per fermare il nostro avversario. Fortunatamente, però, fermarlo non è sempre la cosa giusta da fare. A volte si vince anche con l&#8217;attrito e con la pazienza. La linea di meta è lontana 13 quadrati dalla Line of Scrimmage. Quello che basta è far si che nessuno avanzi di 13 quadrati. Il modo migliore &#8211; e più passivo/aggressivo &#8211; per farlo è controllare il campo. Un avversario che si muove con difficoltà e a cui non vengono lasciate scelte facili è un avversario che sta fermo, o che fa degli errori di frustrazione o di fretta. E&#8217; qui che entra in gioco la difesa a zona.</p>
<div id="attachment_5018" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5018" class="wp-image-5018" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense2-2-1024x590.png" alt="" width="800" height="461" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense2-2-1024x590.png 1024w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense2-2-300x173.png 300w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense2-2-768x443.png 768w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense2-2.png 1410w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p id="caption-attachment-5018" class="wp-caption-text">Essere fastidiosi è un&#8217;arte</p></div>
<div id="attachment_5019" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5019" class="wp-image-5019" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense3-1024x590.png" alt="" width="800" height="461" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense3-1024x590.png 1024w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense3-300x173.png 300w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense3-768x442.png 768w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense3.png 1410w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p id="caption-attachment-5019" class="wp-caption-text">Gne gne gne</p></div>
<p style="text-align: justify;">Credo non sia necessario sottolineare che questa è una indicazione di massima, ma come indicazione di massima è piuttosto buona: se dovete schierare cercate sempre di tenere due spazi tra un giocatore e un altro. Questo permette di tenere il campo e di evitare eventuali dodge attraverso la difesa. Questo vale, a maggior ragione, contro i team meno agili, e vale ancor di più se non avete un intero roster disponibile. E&#8217; il modo migliore di coprire la parte di campo più ampia possibile e costringere l&#8217;avversario a utilizzare necessariamente il blitz per avanzare di qualche casella con la gabbia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>6- Il muro (quasi) invalicabile: la 2-2-2-2 compatta</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se la difesa a zona è carina, la difesa a colonne distanti due caselle è la più gettonata per fermare l&#8217;avanzata. Due giocatori uno dietro l&#8217;altro, a gruppi separati da due colonne. Il primo viene blitzato, il secondo fa da tappo, e l&#8217;avversario avanza solo di uno.</p>
<div id="attachment_5020" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5020" class="wp-image-5020" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense4-1024x586.png" alt="" width="800" height="458" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense4-1024x586.png 1024w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense4-300x172.png 300w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense4-768x440.png 768w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Defense4.png 1409w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p id="caption-attachment-5020" class="wp-caption-text">Ci vuole pazienza&#8230;</p></div>
<p style="text-align: justify;">Se avete giocato qualche partita contro avversari un po&#8217; esperti, prima o poi avete visto una qualche variazione di questa formazione. Perfetta per le squadre agili o che disimpegnano al 2+, quando è fatta bene questa difesa fa montare la frustrazione di quasi tutti gli attaccanti. I suoi vantaggi principali sono che è quasi impossibile da superare con dei normali movimenti (si lo so, gli elfi, gli stunty, nuffle e la mamma in carriola&#8230; datemi tregua) e che &#8220;garantisce&#8221; almeno un paio di pezzi liberi di blitzare &#8211; visto che l&#8217;avversario avrà molta difficoltà a marcare la seconda fila. Imparare come scardinare questa difesa senza farsi prendere dalla fretta è come l&#8217;esame di terza media: un rito di passaggio simbolico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>7- Create mismatch ogni volta che vi è possibile, di Tv o di numeri</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Blood Bowl, lo abbiamo detto, è un gioco sostanzialmente di posizionamento. Chi posiziona con più libertà può occupare meglio gli spazi, fare più blocchi, e dominare la partita. Di conseguenza, le marcature sono essenziali perchè costringono a tirare dei dadi per riappropriarsi della libertà di posizionare.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella scelta di chi-marcare-con-chi, fate sempre attenzione a cosa guadagnate e cosa perdete. Se un ogre block tiene impegnati tre linemen umani, il mismatch di Tv non è favorevole (170 Tv per tenerne fermi 150) però con un solo pezzo ne state tenendo fermi tre dei suoi, il che vuol dire che altrove ci sono 10 pezzi vostri che devono vedersela con solo 8 avversari. Se invece un vostro zombie tiene fermo un sauro e si fa picchiare per tutta la partita, i giocatori sono uno per parte, ma voi state usando 40 Tv per tenerne fermi 90.</p>
<p style="text-align: justify;">In ogni micro-zona del campo fate attenzione al Tv e ai numeri relativi: una delle strategie di massima di una buona difesa è creare mismatch favorevoli in tutte le zone del campo lontane dalla palla, così da avere la forza che serve dove conta davvero. Non lasciate che i pezzi importanti per la vostra difesa vengano isolati, o rimangano lontani, troppo a lungo. Non c&#8217;è gloria per una mummia che passa 8 turni a menare un lino skaven a sette quadrati di distanza dalla palla.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>8- State dove conta: quando Blitzare per uccidere e quando Blitzare per riposizionare un pezzo importante</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Blitz è l&#8217;azione più importante del turno. Ce n&#8217;è solo uno, e di solito il turno è costruito intorno alla scelta su come impiegarlo. A volte è fatto per liberare uno spazio, a volte è fatto per arrivare sulla palla, a volte serve per surfare qualcuno, e a volte, semplicemente, serve a puntare il proprio killer dedicato verso il più pericoloso pezzo avversario a portata. Perchè, in fin dei conti, la violenza è sempre la migliore soluzione ai problemi della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure, e questa è una cosa che vedo fare raramente, il Blitz ha anche una funzione utilissima di riposizionamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Un vostro pezzo è rimasto impantanato troppo lontano? E&#8217; marcato da qualcuno dal quale non può dodgiare via? Vi serve riportarlo dove serve? Usate la vostra azione blitz per liberarlo e aiutarlo a tornare in zona operazioni. Certo, in quel turno potevate picchiare quella guardia così fastidiosa, o quel ricevitore con dodge che si è incautamente mostrato al vostro tackle/mb&#8230; ma chiedetevi sempre se ne vale la pena. Se il vostro avversario non sembra avere intenzione di segnare, forse potete prendervi un turno di tempo per riportare quell&#8217;ogre guard in difesa. E se il vostro avversario fa l&#8217;errore di sottovalutarlo, magari al prossimo turno sarà proprio lui a darvi la forza necessaria per scardinare la gabbia del nemico.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi è capitato fin troppe volte di vedere squadre che si aprono. Posizionali che non lavorano in team, blocchi che portano fuori gioco pezzi costosi, che dovrebbero invece dare aiuto dove serve. Agli elfi capita di meno perchè di solito si riposizionano da soli, ma nessuno è mai realmente immune da questa piaga. Imparate anche a usare il Blitz per rimediare ai vostri errori e riportare ordine tra le vostre fila finchè ne avete il tempo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>9- Aggredite la palla solo se credete che non possa più sfuggirvi. E&#8217; più facile soffocare un pesce che prenderlo con le mani, anche se ci vuole più tempo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A volte capita che si riesca ad arrivare vicini al portapalla. Anche molto vicini. La tentazione è quella di andare immediatamente all-in con tutta la squadra, nella speranza che da lì la palla non possa uscire mai più. Ricordate sempre che la difesa è un gioco di pazienza, e che la fretta è sempre una cattiva consigliera. Non esistono premi per aver &#8220;quasi&#8221; preso la palla. Non perdete il vostro posizionamento, faticosamente conquistato turno dopo turno, per una speranza remota.</p>
<p style="text-align: justify;">Non fraintendetemi: se potete rendere difficile la vita al portapalla dovete farlo, non foss&#8217;altro perchè in questo modo nove volte su dieci sarete voi a decidere dove il vostro avversario dovrà necessariamente blitzare, il che è già un bel vantaggio. Il mio consiglio però è di non perdere il focus sul posizionamento generale. Capita spesso che si difenda ordinati per 4 turni, poi si decida di andare all-in solo per vedere l&#8217;avversario farci marameo con un handoff e andare dall&#8217;altra parte, magari coperto e fuori portata, pronto a stallare per altri due turni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>10- Non difendete in otto dove ne bastano sei: imparate a percepire la forza relativa, e a distribuire la vostra forza con parsimonia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Difendere a Blood Bowl è tirare una coperta corta: o avete freddo alle orecchie, o avete freddo ai piedi.</p>
<p style="text-align: justify;">O, se vogliamo usare una metafora militare, il campo è diviso in settori e ciascuno chiede rinforzi. In quanto comandanti, voi ne avete una quantità limitata, che potete spostare lungo il fronte. Se il nemico arriva da sinistra, imparate a capire quale sia la sua reale capacità di sfondamento. Se per fermarlo bastano sei pezzi, non portatene otto; portatene solo sei. Gli altri teneteli verso il centro, pronti ad aiutare ma anche a tappare eventuali sortite dall&#8217;altra parte.</p>
<p style="text-align: justify;">Le riserve sono la cosa più importante di una difesa. Cosa sono le riserve? Sono i pezzi che avete tenuto liberi di muovere. Sono gli unici su cui potete contare, e devono bastarvi a fare il lavoro. Ogni pezzo che portate a contatto è un pezzo che agisce in marcatura ma che cede, in cambio, la propria capacità di riposizionare liberamente. Una buona difesa è una difesa che trova il giusto equilibrio tra i pezzi a contatto e i pezzi liberi, tra i pezzi che l&#8217;avversario ha a contatto e i pezzi che ha liberi, e trova la configurazione più conveniente per sè e peggiore per l&#8217;altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Nessun comandante assegna rinforzi a un settore che non ne ha bisogno; anzi, appena ha l&#8217;impressione che sia possibile requisirli di nuovo per spostarli altrove, lo fa. Un buon comandante mantiene la propria capacità di adattamento il più a lungo possibile, perchè sa che il futuro è sempre incerto.</p>
<p style="text-align: justify;">Una nota di metodo: è importante capire che non sempre sbagliare il posizionamento porta a errori gravi, evidenti e irreparabili, quindi non fate l&#8217;errore di confondere ciò che ha funzionato con ciò che è stato fatto bene. A volte è possibile sbagliare la difesa senza quasi accorgersene, se i dadi sono clementi. La cosa da ricordare è che quasi sempre quei dadi rischiosi vengono da decisioni precedenti sbagliate, ed è irrilevante se oggi è andata bene: domani non lo farà. Se un pezzo si muove di 6 + 2 rush a sinistra per andare ad aiutare, e al turno successivo l&#8217;avversario cambia lato, servono altri 6 + 2 rush per seguire il fronte della palla. Se non c&#8217;è turnover pensiamo di avere una difesa ben fatta, ma non è così. Sono quattro tiri al 2+ che potevano forse essere risparmiati, e il fatto che ci sia andata bene è solo accidentale. Prima o poi l&#8217;1 presenta sempre il conto.</p>
<p style="text-align: justify;">Una buona regola per la difesa è mettersi nei panni dell&#8217;attaccante. Chiedetevi dove non vorreste trovare un giocatore, un blocco, un blitz. Chiedetevi dove mettereste la palla, e sistematevi in modo da renderlo impossibile, o rischioso.</p>
<p style="text-align: justify;">Imparare a difendere vi renderà anche attaccanti migliori.</p>
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		<title>Il Blood Bowl, una perdita di tempo per ex ragazzi che non vogliono crescere</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2026/08/24/bb-per-ex-ragazzi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 09:09:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Report]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[blood bowl]]></category>
		<category><![CDATA[Silverknight]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nonostante la mia passione per i giochi da tavolo, ho scoperto il Blood Bowl in età ormai matura, con un po&#8217; di apprensione per il giudizio degli altri, a partire da mia madre e dagli amici “normali” (“Ma come, alla tua età ti rimetti a giocare ai soldatini?”). Critiche comprensibili. Ma è proprio così? In [&#8230;]</p>
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<p style="text-align: justify;">Nonostante la mia passione per i giochi da tavolo, ho scoperto il Blood Bowl in età ormai matura, con un po&#8217; di apprensione per il giudizio degli altri, a partire da mia madre e dagli amici “normali” (<em>“Ma come, alla tua età ti rimetti a giocare ai soldatini?”</em>). Critiche comprensibili. Ma è proprio così?</p>
<p style="text-align: justify;">In realtà, approfondendo la conoscenza del gioco, mi sono reso conto di tutti gli aspetti affatto banali che questo ci presenta.</p>
<p style="text-align: justify;">Tanto per cominciare, la prima difficoltà incontrata dal neofita è la <strong>complessità</strong>: le regole di base sono descritte in un bel manualone di 150 pagine, a fronte, per dire, del paio di paginette sufficienti per descrivere le regole di un gioco considerato ben più intellettuale come gli scacchi. Senza evidenziare che mentre le regole degli scacchi si sono consolidate da mezzo millennio, il seguace del BB è sottoposto a revisioni quinquennali del regolamento e ad un continuo flusso di FAQ, interpretazioni e modifiche che impongono (o imporrebbero) un costante aggiornamento e <strong>capacità di adattarsi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Un aspetto in comune con gli scacchi è invece la profonda <strong>competizione</strong>: come tutti i giochi (e gli sport) a due giocatori, ogni partita è una sfida testa a testa, in cui non esiste il Win-Win. Uno vince e uno perde (al più si pareggia), e gli atteggiamenti di circostanza (<em>“Grazie della bella partita, mi sono divertito anche se ho perso”</em>) sono frequenti ma spesso falsi, perché a ognuno scoccia perdere, e facciamo di tutto per evitarlo perché equivale ad ammettere la nostra inferiorità. Per questo solo una ristretta cerchia di giocatori maturi riesce a resistere alla tentazione di invocare, dopo una sconfitta che valuta immeritata (ossia il 90%), l’avversità dei dadi (<em>“doppio teschio RR doppio teschio, è li che ho perso la partita”</em>).</p>
<p style="text-align: justify;">Qui emerge un’altra caratteristica fondamentale del Blood Bowl, cioè la <strong>casualità</strong>. Dal niubbo al giocatore più esperto, tutti sappiamo che ogni azione soggetta a lancio di dadi ha una probabilità più o meno alta di fallire, e così compromettere il piano più ardito o la strategia più sofisticata. In questo il gioco si differenzia nettamente dagli scacchi, rigidamente deterministici. Ciò nonostante, credo che nessuno possa mettere in discussione l’assioma che il Blood Bowl è un sistema intrinsecamente <strong>meritocratico</strong>. Una sequenza di dadi avversi può in effetti compromettere al più una partita, ma su un intervallo più ampio (un torneo, una lega) non ho mai sentito contestare che i finalisti non fossero i più meritevoli di essere arrivati in fondo, così come una performance inattesa di un giocatore normalmente mediocre è sempre accompagnata da complimenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Da questo emerge la sostanziale <em>fairness</em> della comunità del Blood Bowl; certamente nei tornei è possibile incontrare personaggi un po&#8217; eccessivi, ma comportamenti troppo aggressivi o impropri sono generalmente stigmatizzati se non puniti dall’organizzazione. Le interpretazioni regolamentari degli arbitri sono accettate senza discussioni, e anzi è comune vedere giocatori più esperti che, a proprio discapito, segnalano errori agli avversari e consentono loro di ripetere la mossa, anche in partite ufficiali. Viceversa, i giocatori scorretti o che fanno uso di sotterfugi per avvantaggiarsi sull’avversario sono velocemente emarginati dalla comunità.</p>
<p style="text-align: justify;">In realtà, la scorrettezza è solo il sintomo dell’incapacità di accettare la sconfitta. I giocatori maturi di Blood Bowl sanno invece che il gioco si basa sulla <strong>valorizzazione delle esperienze</strong>, per cui anche una sconfitta può essere un’occasione per rivalutare la condotta di gioco, migliorare le proprie tattiche e imparare nuove strategie per risolvere situazioni complesse o caratterizzate da un alto livello di incertezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Da questo punto di vista, l’evoluzione che il gioco chiede ai propri adepti non è solo “tecnica” (conoscenza delle squadre, dell’avversario, delle tattiche) ma soprattutto in termini di capacità di reazione agli imprevisti posti dal caso (che qui prende ha un nome ben preciso e odiato da tutti: Nuffle). Le abilità richieste ad un allenatore di Blood Bowl sono quindi la <strong>resilienza</strong> (saper reagire anche quando tutto sembra perduto) e il <strong>problem solving</strong> in condizioni di incertezza: i piani di gioco vanno elaborati in funzione delle difficoltà da superare, cercando il giusto bilanciamento tra cosa occorre fare per arrivare al successo, e come premunirsi per minimizzare i danni nel caso di insuccesso (che spesso corrisponde ad un semplice lancio di dadi sfortunato che va a compromettere il piano stesso).</p>
<p style="text-align: justify;">Anche questo è un aspetto peculiare, che distingue il Blood Bowl dagli scacchi &#8211; dove invece la strategia di gioco può essere ribaltata dalle contromisure dell’avversario ma non da fattori esterni ai due giocatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma allora… torniamo un attimo indietro. Gli scacchi sono considerati il gioco nobile per eccellenza, praticato nei palazzi dei Maharajah e nelle corti medievali, simbolo di intelligenza e razionalità. Tanto è vero che in vari Paesi del mondo sono stati introdotti come insegnamento obbligatorio nelle scuole. Persino il Parlamento Europeo con la Dichiarazione 50/2012 ne ha riconosciuto i benefici: sviluppano la capacità di concentrazione e di sviluppare le facoltà logiche, insegnano la responsabilità e l’accettazione delle regole, promuovono le abilità di pianificazione e problem solving, dimostrano che il successo premia lo studio e la preparazione, eccetera eccetera.</p>
<p style="text-align: justify;">Come abbiamo visto sopra, però, queste sono tutte caratteristiche che gli scacchi condividono con il Blood Bowl. La fondamentale differenza è che gli scacchi sono una modellizzazione molto meccanicistica di una battaglia, piuttosto lontana dal mondo reale perché manca di un elemento che invece pervade le nostre esperienze quotidiane: il caso. Le nostre vite sono una sequenza di sliding doors, e il caso può assumere un ruolo più o meno importante sul lavoro come nel tempo libero o nella sfera privata. Lo stesso vale per il mondo che ci circonda, dove eventi del tutto inaspettati (chi ha detto <em>Cigno Nero</em>?) possono stravolgere, nel bene o nel male, un settore economico, la vita di un popolo, il destino di una nazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Oddio, siamo forse arrivati a dire che il Blood Bowl può essere considerato una valida palestra per abituarsi a vivere in un mondo complesso, in cui non possiamo pretendere di avere il pieno controllo di tutti gli aspetti che ci riguardano? No, non ambiamo a tanto. Ci basta poter affermare che forse il Blood Bowl non è solo un gioco per nerd che si rifiutano di crescere, e ricordare a tutti che Nuffle è ovunque e ci osserva, anche quando non siamo in partita.</p>
<p><em>&#8211; SilverKnight, 24 agosto 2026</em></p>
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		<title>Charlie non ha Dauntless</title>
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		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2026 18:38:40 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Bretonnia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Io ho un problema col meta. In ogni gioco, soprattutto di strategia, ci sono “risoluzioni”, per cui è risaputo quali scelte portano all’efficienza e sono le più giuste da fare. Personalmente non lo apprezzo come concetto perché è come giocare il gioco di qualcun altro; trovo che l’abilità di un giocatore non sia dettata solo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4991" style="width: 428px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4991" class="wp-image-4991" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Charlie.jpg" alt="" width="418" height="236" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Charlie.jpg 600w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Charlie-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 418px) 100vw, 418px" /><p id="caption-attachment-4991" class="wp-caption-text">Charlie non ha Dauntless</p></div>
<p style="text-align: justify;">Io ho un problema col meta. In ogni gioco, soprattutto di strategia, ci sono “risoluzioni”, per cui è risaputo quali scelte portano all’efficienza e sono le più giuste da fare. Personalmente non lo apprezzo come concetto perché è come giocare il gioco di qualcun altro; trovo che l’abilità di un giocatore non sia dettata solo da come mette in pratica le regole dettate dagli esperti, ma da come ci arriva, e perché. Quella è <em>esperienza</em>, e a me piace di più.</p>
<p style="text-align: justify;">Risultato: una lega sperimentale, con un team appena uscito che perfettamente si addice a me, sia per la novellinosità sia per lo stile di gioco. Entrare a cazzo dritto e fare cose eroiche (la t l’ho lasciata al lago per quando torniamo dalla Dama) con Dauntless e Nerves of Steel ovunque. Io, che di solito non mi preoccupo di attaccarti a due dadi contro, improvvisamente divento MOLTO irritante (spero).</p>
<p style="text-align: justify;">Un team appena uscito che il meta ha forse decodificato, ma non ancora capito. <em>“Prendi solo i cavalieri del Graal, gli scudieri e abbi un TV così basso da poterti prendere una Star ogni partita”?</em> Ma vaffanculo.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa ultima lega l’ho passata a riflettere su come sviluppare il mio team di Bretonniani. Allineandomi a quello che credo sia il tenue tentativo di riportare varietà nel gioco, l’introduzione di skill elìte e altri dettagliucci qua e là, ho tentato di costruire pezzi che avessero un loro significato, un ruolo, che ben si incastrasse nella filosofia della squadra, anziché riempirmi solo di block, dodge e guard. Il piano è “quasi” riuscito, tarpato forse dalla mia ostinazione verso gli endecasillabi di nome e di fatto. Se il mio thrower “completo” avesse scelto la busta numero 2 a suo tempo, e gli avessi dato cloud burster anziché safe pass, forse avrei pareggiato l’ultima partita contro i topi di Apollo78: perché si è trovato dove doveva trovarsi, incuneato in mezzo a un mucchio di stronzi, pronto a passare la palla al catcher libero e a gittata di meta.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; un eroe, ha nerves of steel, ma i topi saltano. E anche se poi ha ripreso la palla &#8211; non è mai una buona idea intercettare un mio passaggio come può confermare una mummia di Capricorn in ko &#8211; ha fatto 1 rr 1 sul GFI per entrare in meta. Fallendo, ma eroicamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il secchio di rerolls del mio team, grazie ai saggi insegnamenti di chi ha qualche centinaio di TD sul groppone, si risolve in <em>“una volta per tempo, in un certo turno posso fare più o meno il cazzo che voglio&#8221;</em>. Ora so. Ho fatto esperienza e ho sprezzantemente ignorato il meta di Skrorg. Ancora qualche dettaglio, e la squadra funziona.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono il miglior giocatore Bretonniano del mondo? Probabilmente non sono neanche il miglior giocatore Bretonniano di questa Lega.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma questi sono i miei Bretonniani. Siamo eroici.</p>
<p style="text-align: justify;">Noi abbiamo Dauntless.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8211; Kinkystador, 23 agosto 2026</em></p>
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		<title>How i stopped worrying and learned to love Frenzy</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2026/08/22/how-i-stopped-worrying/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 09:36:48 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[JanMattys]]></category>
		<category><![CDATA[Khorne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi dodici mesi mi sono dedicato un po&#8217; a Khorne per una precisa e ponderata scelta strategica, ossia che mi sono fatto una squadra nuova dipinta e la volevo provare. A onor del vero ho sempre considerato Khorne &#8211; forse colpevolmente &#8211; un roster abbastanza subpar, e adatto solo a chi ama veder crescere [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4970" style="width: 428px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4970" class="wp-image-4970" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Dr_Strangelove.jpg" alt="" width="418" height="236" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Dr_Strangelove.jpg 600w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/08/Dr_Strangelove-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 418px) 100vw, 418px" /><p id="caption-attachment-4970" class="wp-caption-text">Skulls for the Skull Throne!</p></div>
<p style="text-align: justify;">Negli ultimi dodici mesi mi sono dedicato un po&#8217; a Khorne per una precisa e ponderata scelta strategica, ossia che mi sono fatto una squadra nuova dipinta e la volevo provare.</p>
<p style="text-align: justify;">A onor del vero ho sempre considerato Khorne &#8211; forse colpevolmente &#8211; un roster abbastanza subpar, e adatto solo a chi ama veder crescere il kill-count a dismisura. Con un Big Guy claw-mb-frenzy disponibile sin da subito, la scelta di design dietro la creazione del team non dà spazio a molte sfumature. Sul roster c&#8217;è scritto <em>&#8220;Blood for the Blood God&#8221;</em> a lettere maiuscole grosse così. C&#8217;è anche scritto <em>&#8220;il resto del roster morirà malissimo&#8221;</em>, <em>&#8220;gestire la palla sarà un incubo&#8221;</em>, e <em>&#8220;portati dietro una sporta di rerolls&#8221;</em>. Insomma, non è proprio una squadra che si lascia manipolare: ha un modo efficace di giocare e tutto suggerisce che sia meglio puntare sui suoi punti di forza piuttosto che mitigare i suoi punti deboli.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia la performance mi ha stupito. Nei tornei NAF no progression, dove ho potuto portare una squadra skillata, ho perso una sola partita su dieci uscite ufficiali, tutte rigorosamente senza il bloodspawn. E in Lega il cambio di marcia è stato ancora più evidente: ho perso tre partite su tre prima di skillare a block i bloodseeker, ma una volta fatto (tutti nello stesso match), ho perso una sola delle nove partite successive. Io non sono un giocatore particolarmente forte, e se dovessi dire qual è la mia migliore qualità forse direi che sono bravo a usare guard e a posizionare. Eppure, senza neanche una guardia e con un team la cui facilità di posizionamento da 0 a 10 è &#8220;No&#8221;, mi sto togliendo tante soddisfazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco quindi alcune considerazioni sparse dopo un anno in cui, bene o male, ho imparato a giocare Khorne:</p>
<p style="text-align: justify;">1) Partiamo dalla più ovvia: a Tv1000 Khorne fa schifo al cazzo. Non c&#8217;è davvero un modo carino di dirlo, è una macchina mangia reroll e non ci puoi fare niente. Se decidi di partire con il bloodspawn consegni il tuo destino ai dadi, ma hai un roster corto e pochi rerolls. Le prime partite sono state un incubo di turnover after turnover after turnover, e non importava quanto cercassi di fare solo il minimo indispensabile. Frenzy su tutta la linea, due soli portapalla decenti, nessuna skill rerollante (surehands, dodge and the likes). Se il bestione decide di fare gli straordinari forse puoi cavarci i piedi, ma paragonerei l&#8217;esperienza a quella di una muscle car senza volante: un sacco di cavalli, ma nessun controllo. Se invece si decide di non partire con il bloodspawn si riesce ad avere un roster un po&#8217; più lungo e qualche reroll in più: questo mitiga la frustrazione, ma il prezzo da pagare è che non sei neanche più capace di uccidere.</p>
<p style="text-align: justify;">2) Frenzy è una croce, ma anche una delizia: là dove dei Chosen normali fanno 40 blocchi, tu ne fai 60. Certo, tanti portano a turnover e bestemmie, ma se sale il numero di blocchi sale anche il numero delle cas. E Khorne fa 3 spp per cas, il che vuol dire che skillare la frontline non è così proibitivo come skillare dei sauri. Arrivi a block prima, e questo aiuta tanto.</p>
<p style="text-align: justify;">3) Quando (faticosamente) i bloodseeker prendono block, all&#8217;improvviso la squadra si trasforma. Dove prima c&#8217;era Platinette, all&#8217;improvviso c&#8217;è la Arcuri, e anche se non riesci bene a capire cosa sia successo la differenza la senti eccome. Poter cominciare i turni facendo spazio rende tutto più semplice, e libera rerolls per le cose dove sei ancora carente, ossia (tendenzialmente) la gestione della palla. Un blocco con frenzy senza block produce turnover circa il 15% delle volte (assumiamo, per semplicità di calcolo e per sanità mentale, che sia il primo sia l&#8217;eventuale secondo blocco siano a 2d). Questo significa che circa <strong>un blocco ogni sei</strong> fa finire il tuo turno. Con block la probabilità di turnover diventa 3,40%, ossia <strong>un blocco ogni ventinove</strong>. E&#8217; come il giorno e la notte.</p>
<p style="text-align: justify;">4) Per le ragioni elencate nei punti 2 e 3, è assolutamente fondamentale che la prima skill per Khorne sia block. In alcuni casi, in Lega, ho visto giocatori scegliere mighty blow come prima skill, per rendere più facile continuare a skillare. Non mi ha mai convinto come approccio, ma posso riconoscerne i meriti per le squadre che sono attrezzate a fare bene il resto. Ma Khorne? Khorne non sa fare bene niente se non spingere. Serve qualcosa che aiuti a stare in piedi e a conservare qualche reroll oltre il turno 3.</p>
<p style="text-align: justify;">5) L&#8217;effetto più sorprendente di frenzy è che non è soltanto una skill di bashing, ma a suo modo è una skill di posizionamento che aiuta a segnare. Avendo giocato in passato con numerosi roster picchiatori conosco molto bene la fatica che fanno le squadre poco mobili a farsi largo. Nelle partite in cui i dadi non ti aiutano e la linea avversaria tiene, prendere campo è una difficoltà oggettiva e a volte viene naturale trincerarsi e aspettare: hai abbastanza forza per rintuzzare gli attacchi alla tua gabbia, ma non abbastanza per sfondare, e allora resti lì &#8220;giusto un altro turno&#8221;&#8230; e il tempo passa. Frenzy in questo aiuta tantissimo. Con Khorne la tua linea è sempre &#8211; costantemente &#8211; in spinta e questo crea due effetti: a) l&#8217;avversario non trova mai il modo di disingaggiare veramente e respirare, e b) tu prendi campo, sempre. Se l&#8217;avversario ti gira attorno rischia continuamente il surf, se l&#8217;avversario ti resta davanti si trova costantemente pressato. E in virtù del fatto che la palla, di solito, segue la linea che spinge, anche la palla pian pianino sale. Con le altre razze tante volte mi sono reso conto che al turno cinque o sei ero ancora a centrocampo e mi dicevo che era necessario andare avanti altrimenti il Td non sarebbe arrivato. Con Khorne questa cosa non succede quasi mai perchè è la squadra stessa a portarti ossessivamente verso la endzone avversaria: se resti indietro c&#8217;è una scollatura tra i reparti, perchè quei quattro là davanti sanno fare una cosa sola e non hanno tempo di stare lì a fare da balia al portapalla. E&#8217; lui che deve stare al loro passo.</p>
<p style="text-align: justify;">6) Jumpup-juggernaut-horns è una combo clamorosa. Si, è vero, Khorne ora ha soltanto due caprette. Si, è vero, questa cosa fa schifo. Però i due khorngor sono pezzi incredibili. Juggernaut consente una tranquillità senza prezzo quando le cose si fanno complicate e devi liberare la palla con un blitz, e la possibilità di muoversi sempre di sei rende difficile per chi attacca sentirsi al sicuro. Se una capra è tenuta dietro come safety è davvero difficile sbarazzarsene. Inoltre la versatilità delle mutazioni rende quei due pezzi delle vere superstar: in torneo una coppia claw-mb per un killer, e un block-surehands-twoheads (sceglierne due su tre) per un portapalla comunque eccellente.</p>
<p style="text-align: justify;">7) A proposito di libertà di movimento, non esistono aggettivi per descrivere quanto incredibilmente bello sia break tackle su un bloodseeker. Un bestione block frenzy forza4 che dodgia al 2+ e viene lì a spaccarti la faccia anche se è marcato? Yes please. Non arrivo a dire che break tackle vada preso prima di mighty blow, ma&#8230; boh, perchè no. E&#8217; una di quelle skill che non usi quasi mai, ma se ce l&#8217;hai quando ti serve ti cambia la partita e la ribalta come un calzino.</p>
<p style="text-align: justify;">8) I marauder non sono delle linee terribili. Mi aspettavo che fossero la proverbiale schiuma della terra, ma non è così. Il punto è che vanno usati in maniera differente dalle varie altre linee che di solito si usano solo per impantanare. Se un marauder di Khorne viene utilizzato come uno zombie, per tenere fermo un pezzo pericoloso, la sua utilità è limitata e probabilmente reggerà poco o niente &#8211; ed è importante saperlo. Ma se vengono tenuti vicini all&#8217;azione, diventano dei preziosissimi alleati nella guerra delle sberle. In primis, possono comunque bloccare e garantire ulteriore superiorità numerica (ricordando che, con frenzy, fanno turnover al 15%), ma soprattutto alla bisogna possono creare meravigliosi surf da distanze siderali, da soli o in combinazione con i bloodseeker. E questa è una bellissima cosa. Infine, una volta che il team ha skillato un po&#8217; e riesce a conservare i reroll per più di qualche minuto, possono diventare degli ottimi aiutanti con la palla. Sono pur sempre degli umani che fanno tutto al 3+, e con reroll offrono opzioni che hanno successo otto volte su nove; in Lega e nelle partite NAF ho perso il conto di quanti Td decisivi ho segnato con loro, che tutti considerano le ultime ruote del carro chiodato di Khorne.</p>
<p style="text-align: justify;">9) Il miglior Khorne è senza il bloodspawn. Ho lasciato per ultimo questo punto perchè mi rendo conto che sia il più controverso, ma più gioco questa squadra più ne sono convinto. Il bestione è un giocatore che costa 160k, è abbastanza fragile, e non usa i rerolls in modo affidabile. Se lo usi per blitzare e fa 1 perdi l&#8217;azione più importante del turno. Se prendi juggernaut e lo usi per bloccare, non usa juggernaut e rischia il turnover. Se prendi block, devi aspettare 10 spp invece di 6 (e quindi quattro cas invece di due) e diventa un pezzo oscenamente costoso da 210k. Giocato in torneo ti costringe a pianificare un roster con meno reroll e pochi giocatori &#8211; con il rischio che l&#8217;avversario punti dritto ai tuoi marauder e riesca addirittura a lasciarti in inferiorità numerica nel secondo tempo. Giocato in Lega, ti porta a offrire sacchi di inducements a praticamente tutti i tuoi avversari. Un Khorne senza bestione non è una squadra monca: con le giuste skill non ha difficoltà a tenere il campo e a mantenere una certa superiorità numerica (sia generale con le cas, sia temporanea con gli stun) riuscendo a conservare un Tv molto più gestibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste sono le prime impressioni, dopo quasi un anno di sberle in onore del Dio del Sangue. Mi riservo di ampliare queste considerazioni e farne un decalogo, ma per adesso vi accontentate di nove punti. Di sutura.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/08/22/how-i-stopped-worrying/">How i stopped worrying and learned to love Frenzy</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
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		<title>Bergamo e il coach rating</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2026/06/02/bergamo-e-il-coach-rating/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:57:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Report]]></category>
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		<category><![CDATA[Apollo78]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ecco le modifiche al coach rating dopo la TTC 2027: Coach Razza CR attuale CR guadagnato Apollo78 Skaven 176.77 +1.40 JanMattys Khorne 165.80 +15.80 Ebenezer Orc 161.43 -0.56 Tausino Shambling Undead 152.11 +0.41 GFilippi Necromantic Horror 143.78 -6.22 Inquisitor1974 Amazon 161.18 +11.18 Cookpower Human 165.16 -1.25 Donkey_Gio Snotling 154.98 +4.98 Tartyx Underworld Denizens 151.17 +1.17 [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-4863" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/06/BergamoNAF.jpg" alt="" width="600" height="246" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/06/BergamoNAF.jpg 1024w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/06/BergamoNAF-300x123.jpg 300w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/06/BergamoNAF-768x315.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Ecco le modifiche al coach rating dopo la TTC 2027:</p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 25%; text-align: center; background-color: #f78c40;"><strong>Coach</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center; background-color: #f78c40;"><strong>Razza</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center; background-color: #f78c40;"><strong>CR attuale</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center; background-color: #f78c40;"><strong>CR guadagnato</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><strong>Apollo78</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">Skaven</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">176.77</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="color: #339966;"><strong>+1.40</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><strong>JanMattys</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">Khorne</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">165.80</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="color: #339966;"><strong>+15.80</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><strong>Ebenezer</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">Orc</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">161.43</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>-0.56</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><strong>Tausino</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">Shambling Undead</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">152.11</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="color: #339966;"><strong>+0.41</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><strong>GFilippi</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">Necromantic Horror</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">143.78</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>-6.22</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><strong>Inquisitor1974</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">Amazon</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">161.18</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="color: #339966;"><strong>+11.18</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><strong>Cookpower</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">Human</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">165.16</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>-1.25</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><strong>Donkey_Gio</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">Snotling</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">154.98</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="color: #339966;"><strong>+4.98</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><strong>Tartyx</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">Underworld Denizens</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">151.17</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="color: #339966;"><strong>+1.17</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><strong>Kinkystador</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">Bretonnian</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">134.38</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>-15.62</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><strong>SilverKnight</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">Shambling Undead</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">132.74</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>-28.24</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><strong>Kinibaga</strong></td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">Norse</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;">122.88</td>
<td style="width: 25%; text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>-27.12</strong></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>Er Tasso der Miele</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2026/05/25/er-tasso-der-miele/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 11:21:23 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Apollo78]]></category>
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		<category><![CDATA[Tartyx]]></category>
		<category><![CDATA[Tausino]]></category>
		<category><![CDATA[TTC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Er tasso der miele e n&#8217;elfo demmerda giocano a blood bowl, e er tasso der miele t&#8217;ammazza l&#8217;elfo demmerda. Mo l&#8217;elfo demmerda c&#8217;aveva tre amici elfi demmerda, tutti e tre sfidano er tasso der miele, ma er tasso der miele te l&#8217;ammazza tutti e tre. Mo sti tre elfi demmerda c&#8217;avevano tre amici elfi demmerda [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4523" style="width: 428px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4523" class="wp-image-4523" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/05/BadgerBlackKnight.jpg" alt="" width="418" height="236" /><p id="caption-attachment-4523" class="wp-caption-text">Er tasso der miele è come er cavaliere nero</p></div>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Er tasso der miele e n&#8217;elfo demmerda giocano a blood bowl, e er tasso der miele t&#8217;ammazza l&#8217;elfo demmerda. Mo l&#8217;elfo demmerda c&#8217;aveva tre amici elfi demmerda, tutti e tre sfidano er tasso der miele, ma er tasso der miele te l&#8217;ammazza tutti e tre. Mo sti tre elfi demmerda c&#8217;avevano tre amici elfi demmerda per uno; tutti e nove sfidano er tasso der miele, ma er tasso der miele te l&#8217;ammazza tutti e nove. Mo sti nove elfi demmerda c&#8217;avevano tre amici elfi demmerda per uno; tutti e ventisette sfidano er tasso der miele, ma er tasso der miele te l&#8217;ammazza tutti e ventisette. Mo sti ventisette elfi demmerda c&#8217;avevano tre amici elfi demmerda per uno&#8230;&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Si, ce semo capiti, dicce la morale Jammà&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;La morale è che ar tasso der miele nun je devi cagà er cazzo.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">La spedizione in terra bergamasca dello squadrone dei Tassi, dodici coach più un tredicesimo oriundo provenienti da tre regioni, è finita da poche ore. E che bella Tilean Team Cup che è stata&#8230; non solo organizzata in modo impeccabile, ma anche straordinariamente partecipata. Quasi trecento giocatori per settantadue team: il più grande torneo italiano di sempre dopo il Mondiale 2015 a Lucca. E dopo aver saltato l&#8217;edizione 2025, per me è stato bello ritrovare tutte quelle facce che non vedevo da Genova due anni fa.</p>
<div id="attachment_4756" style="width: 460px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4756" class="wp-image-4756" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/05/GruppoTassiTotale-1024x576.jpg" alt="" width="450" height="253" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/05/GruppoTassiTotale-1024x576.jpg 1024w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/05/GruppoTassiTotale-300x169.jpg 300w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/05/GruppoTassiTotale-768x432.jpg 768w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2026/05/GruppoTassiTotale.jpg 1365w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /><p id="caption-attachment-4756" class="wp-caption-text">Best team ever</p></div>
<p style="text-align: justify;">La verità, però, è che mi sento un po&#8217; in imbarazzo a curare sempre da solo questi articoli post-evento. Perchè i Tassi, se anche lo fossero mai stati, al giorno d&#8217;oggi non sono più una cosa solo mia. Quello che sembrava un exploit nel 2024 (<em>&#8220;Incredibile, portiamo tre team!&#8221;</em>) si è ripetuto a Bergamo, e con molta più facilità della prima volta. Tanto che parlare di due team (se non addirittura tre) per Malta 2027 non ha il sapore della speranza, ma quello della pianificazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco, prima di parlare della performance sportiva, vorrei iniziare da qui e togliermi il cappello davanti alla combriccola udinese dei Tassi, perchè tutta la crescita (di qualità, di interesse, di bella gente) viene da un branco di friulani fulminati con la voglia di fare. Non ritengo giusto fare nomi perchè ciascuno ci ha messo del suo, tra tornei organizzati, allenamenti costanti, nuove leve reclutate, ma non ci sono parole per descrivere quanto sia orgoglioso di questo gruppo e del lavoro che c&#8217;è stato messo dentro da tutti. Per qualche anno i Tassi del Miele sono stati, per così dire, il mio <em>pet project</em>&#8230; Mi curavo il sito, cercavo di trovare nuove cose da proporre, e mettevo in calendario un weekend con i miei amici. Ora tutto questo è rimasto, ma c&#8217;è tanto di più e non posso prendermene alcun merito.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo i veterani, che vivono col peso della responsabilità e un mirino sulla schiena. Abbiamo quelli che hanno imparato e che adesso sono forti e sgomitano. Abbiamo quelli che crescono ogni partita di più, e si allenano più duramente di tutti. E abbiamo le nuove leve che sognano in grande. Insomma, abbiamo tutto quello che potremmo volere e anche di più. Di questo non potrò mai ringraziarvi abbastanza.</p>
<p style="text-align: justify;">E adesso che ho sviolinato il gruppo e mi sono preso il giusto tempo per fingere un rispetto che non provo assolutamente è tempo di sbattere sul tavolo il nostro pisello di cariatidi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;articolo 2024, post-Genova, avevo affrontato un tema spinoso. Avevamo fatto tutti una TTC sotto le aspettative, e anche se c&#8217;erano bei segnali era chiaro che, in linea di massima, qualcosa si stava rompendo. Quello che avevo scritto era &#8220;<em>La performance del mio Team mi ha ricordato la trama di Rocky III. Un campione si sente arrivato, ha avuto delle soddisfazioni, vive di rendita, e poi si scontra con la realtà di quelli che hanno fame e scopre che i loro pugni fanno un male cane. Ecco, noi abbiamo perso il primo round da Clubber Lang; dobbiamo rialzarci e ricordarci che, una volta, anche i nostri pugni facevano un male cane.</em>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">Beh, signori, abbiamo risposto. I veterani, con un nuovo regolamento, piazzano il miglior score Tilean di sempre e portano a casa un Trofeo ufficiale (il Team Most Cas) che è sintomo di un gioco solido, piazzamenti intelligenti, e pugni nelle mani. Due record vincenti, due record neutri, solo sei sconfitte su ventiquattro partite giocate sempre ai tavoli alti/altissimi. Non c&#8217;è molto altro da dire, ma c&#8217;è di che essere fieri.</p>
<p style="text-align: justify;">E poi ci sono i Tassi di Ferro. Perchè se i Tassi del Miele sono andati fortissimo, c&#8217;è comunque da considerare che il secondo team non ha nemmeno un losing record. Si avete letto bene, i primi otto Tassi sono tutti come minimo al 50%. E scusate se è poco. Quanto alle prestazioni individuali, il primo Tasso in classifica è l&#8217;onnipresente, inossidabile, insopportabile Apollo78, ma a pari punti e con winning record c&#8217;è anche Inquisitor1974. E al quarto posto c&#8217;è Cookpower, con un ottimo record soprattutto se si considera l&#8217;opponent score. Due grandi prestazioni alle quali va aggiunto l&#8217;eccellente 2/2/2 della new entry Giovanni con gli Snotling. E se fa così bene con le caccolette c&#8217;è tanta curiosità di sapere cosa potrebbe succedere con una squadra vera tra le mani. Dispiace, ultimo ma solo nei numeri, per GFilippi; non tanto per lo score &#8211; un buonissimo record neutro anche per lui, quanto per il fatto che ha saltato una partita ed è stato per questo duramente penalizzato nel calcolo dei tiebreak.</p>
<p style="text-align: justify;">Ultimi, ma non nei nostri cuori, i Tartassati. Che probabilmente dovrebbero cambiare nome. Battutacce a parte, l&#8217;eroico capitano Tartyx porta a Bergamo un sacco di nuove speranze (tra cui le proprie). Un weekend duro per l&#8217;Underworld e durissimo per i Bretonniani di Kinkystador, al primo torneo ufficiale: accolto come una vergine a un&#8217;orgia, è tornato a casa con l&#8217;andatura claudicante e lo sguardo perplesso di chi non ha capito bene cosa gli hanno fatto, ma gli è piaciuto e ne vuole ancora. Prestazione un po&#8217; in ombra per il nostro genovese SilverKnight, da cui forse ci si poteva aspettare di più visto il roster, ma non tutte le focacce riescono col buco. E ultimo, chiude la fila il nostro Kinibaga1993, che con uno sprezzo del pericolo degno di rispetto ha portato i Norse. Lo aspettiamo tutti a braccia aperte in Lega!</p>
<h2 style="text-align: justify;">LE SQUADRE</h2>
<ul style="text-align: justify;">
<li>I Tassi del Miele chiudono al <strong>25esimo posto su 72</strong>, primi tra i tre team. Prestazione eccellente trainata nella prima giornata da un Tausino, un Apollo78 e un Ebenezer monumentali, e consolidata nella seconda da un JanMattys coriaceo e come sempre maramaldo nel finale. Tre tavoli vinti, un tavolo pareggiato, due tavoli persi. 17 punti con 100 di team opponent score.</li>
<li>I Tassi di Ferro chiudono al <strong>44esimo posto su 72</strong>, sotto le aspettative (almeno, sotto le aspettative di chi scrive), ma è lo spunto per fare meglio. Due tavoli vinti, un tavolo pareggiato, tre tavoli persi. 12 punti con 66 di team opponent score.</li>
<li>I Tartassati chiudono al <strong>67esimo posto su 72</strong>, e portano a casa un bagaglio di esperienza fondamentale. A questi livelli si impara da ogni sconfitta, e purtroppo c&#8217;è sempre qualcuno disposto a farti da insegnante. Un tavolo vinto, un tavolo pareggiato, quattro tavoli persi. 7 punti con 79 di team opponent score.</li>
</ul>
<h2 style="text-align: justify;">I COACH</h2>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>TASSI DEL MIELE</strong>
<ul>
<li><strong>Apollo78</strong> – 17 punti – record 3/1/2 con gli Skaven – Piazzamento 97 su 288 con 89 di opponent score</li>
<li><strong>JanMattys</strong> – 16 punti – record 2/3/1 con Khorne – Piazzamento 113 su 288 con 92 di opponent score</li>
<li><strong>Tausino</strong> – 14 punti – record 2/2/2 con gli Undead – Piazzamento 145 su 288 con 93 di opponent score</li>
<li><strong>Ebenezer</strong> &#8211; 13 punti &#8211; record 1/4/1 con gli Orchi &#8211; Piazzamento 164 su 288 con 82 di opponent score</li>
</ul>
</li>
<li><strong>TASSI DI FERRO</strong>
<ul>
<li><strong>Inquisitor1974 </strong>– 17 punti – record 3/1/2 con le Amazzoni – Piazzamento 102 su 288 con 78 di opponent score</li>
<li><strong>Cookpower</strong> – 15 punti – record 3/0/3 con gli Umani – Piazzamento 129 su 288 con 91 di opponent score</li>
<li><strong>Donkey_Gio</strong> – 14 punti – record 2/2/2 con gli Snotling – Piazzamento 149 su 288 con 75 di opponent score</li>
<li><strong>GFilippi</strong> &#8211; 14 punti &#8211; record 2/2/2 con i Necro &#8211; Piazzamento 160 su 288 con 54 di opponent score</li>
</ul>
</li>
<li><strong>TARTASSATI</strong>
<ul>
<li><strong>Tartyx</strong> – 11 punti – record 1/3/2 con l&#8217;Underworld – Piazzamento 206 su 288 con 88 di opponent score</li>
<li><strong>Kinkystador</strong> – 7 punti – record 1/1/4 con i Bretonniani – Piazzamento 260 su 288 con 93 di opponent score</li>
<li><strong>SilverKnight</strong> – 7 punti – record 1/1/4 con gli Undead – Piazzamento 264 su 288 con 65 di opponent score</li>
<li><strong>Kinibaga93</strong> &#8211; 5 punti &#8211; record 1/0/5 con i Norse &#8211; Piazzamento 274 su 288 con 71 di opponent score</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li style="list-style-type: none; text-align: justify;"></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2026/05/25/er-tasso-der-miele/">Er Tasso der Miele</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
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		<title>V NAF World Cup &#8211; I numeri di Alicante 2023</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2023/09/14/v-naf-world-cup-i-numeri-di-alicante-2023/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2023 19:57:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Report]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[Alicante]]></category>
		<category><![CDATA[Apollo78]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E così sono passati altri quattro anni, e mi ritrovo a scrivere del nostro terzo Mondiale. Che è arrivato dopo anni difficili, dopo il Covid che ci ha tenuti lontani, e dopo un sacco di altre cose non proprio bellissime; e sembrerà strano dirlo, il Blood Bowl mi ha aiutato. Mi ha fatto compagnia, quel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2023/09/14/v-naf-world-cup-i-numeri-di-alicante-2023/">V NAF World Cup &#8211; I numeri di Alicante 2023</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-2884" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2023/09/Alicante2023.jpg" alt="" width="423" height="260" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2023/09/Alicante2023.jpg 752w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2023/09/Alicante2023-300x184.jpg 300w" sizes="(max-width: 423px) 100vw, 423px" /></p>
<p style="text-align: justify;">E così sono passati altri quattro anni, e mi ritrovo a scrivere del nostro terzo Mondiale. Che è arrivato dopo anni difficili, dopo il Covid che ci ha tenuti lontani, e dopo un sacco di altre cose non proprio bellissime; e sembrerà strano dirlo, il Blood Bowl mi ha aiutato. Mi ha fatto compagnia, quel tipo di compagnia che ti riempie il tempo libero. Mi ha fatto conoscere amici nuovi e ha cementato il legame con quelli vecchi. Mi ha fatto fare, costruire e inventare, un po&#8217; come la Cedrata Tassoni. Non si può chiedere molto di più a un hobby.</p>
<p style="text-align: justify;">La World Cup, dunque&#8230; Per spiegare com&#8217;è andata, per prima cosa bisogna capire che cos&#8217;è. E non è semplice da spiegare a chi non la respira. La World Cup è quella cosa che è capace di prendere sei adulti e catapultarli in una frenesia di emozioni che dura mesi e comincia con una prenotazione su Booking, prosegue con un sacco di minchiate su un gruppo whatsapp, passa per una manciata di partite in cui all&#8217;improvviso tutti credono di fare schifo, e culmina con un aereo, numerose birre, il mare e il sole. Sembra la descrizione di una vacanza, e invece è l&#8217;apice della nostra carriera sportiva. Il momento dove si decidono le gerarchie. Il luogo dove si fa o si disfa la legacy dei Tassi del Miele.</p>
<p style="text-align: justify;">E quel luogo era pieno, completamente pieno di gente come noi. Venuti da ogni angolo del mondo per giocare, bere, abbracciarsi e fare festa insieme. Per celebrare la libertà di fare quello che ti piace e ricordarsi che ogni tanto lasciarsi andare è tanto, tanto liberatorio. Forse dirlo sembra un po&#8217; naif, ma erano anni che non vedevo tanta gente sorridente tutta nello stesso posto. Persone che appena gli dici &#8220;Hola&#8221; ti offre una birra (che costa un euro, ma è pur sempre birra). E quando alla fine viene fuori lo spirito competitivo, viene fuori nel modo più sano, come tanti amici che si ritrovano dopo anni: tutti vogliono vincere, ma è già una vittoria esserci e respirare quell&#8217;aria.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non è tutto qui. Con l&#8217;obiettività dello storico ma anche con l&#8217;orgoglio del veterano, posso dire che i Tassi del Miele sono forti. Il 2023 ci ha regalato il miglior piazzamento di sempre per il Team, ma soprattutto sangue fresco e la consapevolezza che il gruppo cresce, è saldo e ha voglia di vincere. Abbiamo portato due nuove leve dopo Lucca 2015 e Dornbirn 2019, ma stavolta le abbiamo svezzate in Lega e il risultato si è visto eccome. Dopo la prima giornata nessun Tasso aveva un losing record, e tutti avevano dimostrato di essere lì a giocarsela su ogni pallone, ogni rush e ogni blocco. Una squadra di cui andare fieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Quanto alle statistiche, si sa che ai numeri piace essere aridi, freddi e senz&#8217;anima, e per questo non piacciono a nessuno. Per farveli mandare giù credo sia giusto aggiungere un po&#8217; di contesto, che prometto croce sul cuore di riportare in modo veritiero, al netto del fatto che ho giocato ubriaco due giorni su tre.</p>
<p style="text-align: justify;">Rullo di tamburi, ecco i numeri dei Tassi!</p>
<h2 style="text-align: justify;"></h2>
<h2 style="text-align: justify;">LA SQUADRA</h2>
<ul style="text-align: justify;">
<li>I Tassi del Miele chiudono al 145esimo posto su 372 squadre partecipanti, centrando in modo netto e convincente l&#8217;obiettivo della colonna sinistra della classifica e registrando il miglior piazzamento di squadra di sempre. Un risultato di cui andare fieri, ottenuto con record 5/0/4 ai tavoli, ossia cinque vittorie e quattro sconfitte. La vittoria più eclatante è stata un sonoro 5-1-0 al primo round che ci ha catapultato dove forse non avremmo voluto andare, ossia al tavolo 6 in faccia a una delle squadre più forti del mondo. E pur perdendo, anche lì i Tassi sono riusciti a graffiare con un onestissimo 1-1-4 costruito da Capitan Apollo78 e da Tausino. Un inizio in salita che ha condizionato la nostra run e ci ha regalato un secondo giorno difficile, ma non si va al Mondiale per avere partite facili.
<ul>
<li><strong>Piazzamento:</strong> 145 su 372</li>
<li><strong>Record:</strong> 10 punti di squadra &#8211; 5 vittorie, 0 pareggi, 4 sconfitte di tavolo</li>
<li><strong>Td di squadra:</strong> 62 fatti, 62 subiti</li>
<li><strong>Cas di squadra:</strong> 129 fatte, 107 subite</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h2 style="text-align: justify;"></h2>
<h2 style="text-align: justify;">I COACH</h2>
<ul style="text-align: justify;">
<li><a href="https://www.tassidelmiele.it/janmattys/" target="_blank" rel="noopener"><strong>JanMattys</strong></a> &#8211; Per la seconda edizione di fila Jan si conferma il migliore dei Tassi alla Coppa del Mondo e centra ancora una volta l&#8217;obiettivo del piazzamento individuale nel primo 30%. Abbandonati gli Umani e abbracciati gli Undead, tiene il campo in tutte le partite ballando sulla fune sottile che separa il trionfo dal fallimento, senza alla fine cadere da nessuna delle due parti. La squadra è solida e lo aiuta nei momenti di difficoltà, ma come sempre a fare la differenza è la sua capacità di nascondersi nel gruppone per poi farsi largo a sberle l&#8217;ultimo giorno (portando a casa il Most Cas tra i Tassi). Penultimo dei Tassi alla fine della seconda giornata, infatti, ancora una volta sfodera una prestazione sontuosa nel giorno tre e riesce a rimettere in piedi una baracca che, il sabato, sembrava tanto tanto storta. Pragmatico.
<ul>
<li style="text-align: justify;"><strong>Piazzamento individuale:</strong> 668esimo su 2.232 (58esimo Undead su 163)</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Record:</strong> 10 punti &#8211; 4 vittorie, 2 pareggi, 3 sconfitte</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Opponent score:</strong> 102</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Avversari:</strong> Snotling, Dark Elves, Humans, Underworld, Underworld, Undead, Amazons, Tomb Kings, Chaos Renegades</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Td:</strong> 9 fatti, 9 subiti</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Cas:</strong> 30 fatte, 17 subite</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><a href="https://www.tassidelmiele.it/inquisitor1974/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Inquisitor1974</strong></a> &#8211; Alla prima apparizione Mondiale, secondo dei Tassi, parte sinistra della classifica e record neutro. Basterebbero queste poche parole per descrivere l&#8217;ottima run di Inquisitor, che alla guida dei suoi collaudatissimi Nani del Chaos mostra a tutti quanto l&#8217;allenamento paghi. La sua crescita negli ultimi anni è stata impressionante, e i numeri lo riflettono in pieno. Si capisce subito alla prima giornata che c&#8217;è, con la testa e con il cuore. Sostenuto dalle calorie e dai sali minerali della miglior birra di Spagna, affronta tutte le partite con la serenità del veterano sbronzo. Granitico.
<ul>
<li><strong>Piazzamento individuale:</strong> 1.088esimo su 2.232 (40esimo Chaos Dwarf su 90)</li>
<li><strong>Record:</strong> 9 punti &#8211; 3 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte</li>
<li><strong>Opponent score:</strong> 85</li>
<li><strong>Avversari:</strong> Halfling, Underworld, Orcs, Skaven, Orcs, Chaos Renegades, Chaos Renegades, Imperial Nobility, Snotling</li>
<li><strong>Td:</strong> 8 fatti, 8 subiti</li>
<li><strong>Cas:</strong> 29 fatte, 15 subite</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><a href="https://www.tassidelmiele.it/tausino/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tausino</strong></a> &#8211; A un 3+ dalla gloria, ma tanto tanto cuore. La recluta è diventata un coach a tutto tondo, temprato, con una squadra solida e personalità da vendere. Intimorire Tausino è impossibile, e se n&#8217;è accorto perfino il francese del secondo round, che con i suoi Silvani si è dovuto arrendere a un pareggio che, per Tausino, è invece oro. Alla guida dei Necro blinda la difesa (la migliore del team) e subisce soltanto sette Td, costruendo un record neutro che poteva essere tanto di più con soltanto un minimo di fortuna e di coraggio. Manca la colonna di sinistra per un soffio e perchè, onestamente, i dadi tirati dal suo avversario nell&#8217;ultimo turno dell&#8217;ultimo round gridano vendetta agli Dei. Stoico.
<ul>
<li><strong>Piazzamento individuale:</strong> 1.191esimo su 2.232 (62esimo Necromantic su 115)</li>
<li><strong>Record:</strong> 9 punti &#8211; 3 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte</li>
<li><strong>Opponent score:</strong> 76</li>
<li><strong>Avversari:</strong> Underworld, Wood Elves, Dwarfs, Dark Elves, Black Orcs, Lizardmen, Dark Elves, Skaven, Dark Elves</li>
<li><strong>Td:</strong> 7 fatti, 7 subiti</li>
<li><strong>Cas:</strong> 25 fatte, 14 subite</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><a href="https://www.tassidelmiele.it/tartyx/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tartyx</strong></a> &#8211; Chiunque ci abbia chiesto che squadre avevamo portato al Mondiale faceva una smorfia di dolore/pena/comprensione quando sentiva pronunciare l&#8217;Old World. E invece, zitto zitto, Tartyx si porta una Star interessante e inanella un bel record neutro condito da 12 Td, che sono tanta roba. Peccato per la difesa un po&#8217; ballerina, ma oggettivamente ci sono roster con cui è più facile fare risultato. Come per Inquisitor1974, anche per il buon Tartyx non si può che parlare di una prestazione eccelsa che dimostra, come se ce ne fosse bisogno, che alla guida di un team competitivo potrebbe davvero cambiare marcia. Rivelazione.
<ul>
<li><strong>Piazzamento individuale:</strong> 1.281esimo su 2.232 (21esimo Old World Alliance su 31)</li>
<li><strong>Record:</strong> 9 punti &#8211; 3 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte</li>
<li><strong>Opponent score:</strong> 67</li>
<li><strong>Avversari:</strong> Black Orcs, Lizardmen, Lizardmen, Lizardmen, Imperial Nobility, Dark Elves, Wood Elves, Chaos, Old World Alliance</li>
<li><strong>Td:</strong> 12 fatti, 13 subiti</li>
<li><strong>Cas:</strong> 19 fatte, 16 subite</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><a href="https://www.tassidelmiele.it/apollo78/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Apollo78</strong></a> &#8211; La nota più dolente per i Tassi è il record negativo del loro Capitano. Si possono dire tante cose, tutte forse vere: che ha sbagliato le skill, che si è allenato poco col roster, che ha avuto sfortuna nei momenti chiave. Ma la verità è che è difficile immaginare un risultato più bugiardo di questo. Apollo78 è e resta un campione e forse il Tasso più forte, e non basta una giornata storta chiusa con 0-0-3 a cancellare il suo grandissimo Mondiale. Tanto per cominciare, batte e mette in riga il proprio dirimpettaio francese al round 2, facendo registrare l&#8217;unica vittoria del team. E poi sta fisso per due giorni al primo tavolo a prendere pizze in faccia da tutti gli avversari più forti, con l&#8217;unico risultato di avere un Opponent Score micidiale. Chiude la seconda giornata senza sconfitte, con 2-4-0&#8230; e sigilla in più occasioni la vittoria di tavolo. Ho detto che i numeri sono aridi; talvolta sono proprio bugiardi. Immeritato.
<ul>
<li><strong>Piazzamento individuale:</strong> 1.309esimo su 2.232 (53esima Amazon su 65)</li>
<li><strong>Record:</strong> 8 punti &#8211; 2 vittorie, 4 pareggi, 3 sconfitte</li>
<li><strong>Opponent score:</strong> 105</li>
<li><strong>Avversari:</strong> Goblin, Undead, Skaven, Orcs, Dark Elves, Skaven, Underworld, Necromantic, Elven Union</li>
<li><strong>Td:</strong> 12 fatti, 12 subiti</li>
<li><strong>Cas:</strong> 18 fatte, 13 subite</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><a href="https://www.tassidelmiele.it/ebenezer/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ebenezer</strong></a> &#8211; L&#8217;unico elfo di un team che, per fare bene, ne avrebbe disperato bisogno. Il povero Ebenezer, privato dei suoi amati amici morti (sia sponda Necro che sponda Undead) si immola per la causa e porta un team con cui segnerebbe anche un bambino. Peccato che il Blood Bowl sia composto da attacco e da difesa, e l&#8217;armatura della Elven Union sia fatta di stracchino, polvere e speranza. Trentadue morti dopo, siamo qui a commentare una bella prestazione e l&#8217;ovvio best scorer dei Tassi. E&#8217; difficile portare un team fragile quando attorno a te ci sono più di duemila persone che ti vogliono morto, ma Ebenezer ha scelto la via giusta: non pensarci e bere. Bere tanto. Bere sempre. E poi ruttare e tirare 2 o più. E&#8217; una strategia che paga cinque volte su sei, ma garantisce un weekend ad alto divertimento. Parlando seriamente però, è l&#8217;ennesimo grande torneo giocato praticamente sempre in inferiorità numerica e con il più totale sprezzo della vita. Eroico.
<ul>
<li style="text-align: justify;"><strong>Piazzamento individuale:</strong> 1.387esimo su 2.232 (23esimo Elven Union su 32)</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Record:</strong> 8 punti &#8211; 2 vittorie, 4 pareggi, 3 sconfitte</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Opponent score:</strong> 85</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Avversari:</strong> Ogre, Skaven, High Elves, Black Orcs, Amazons, Nurgle, Orcs, Dark Elves, Necromantic</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Td:</strong> 14 fatti, 13 subiti</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Cas:</strong> 8 fatte, 32 subite</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.tassidelmiele.it/2023/09/14/v-naf-world-cup-i-numeri-di-alicante-2023/">V NAF World Cup &#8211; I numeri di Alicante 2023</a> proviene da <a href="https://www.tassidelmiele.it">I Tassi del Miele</a>.</p>
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		<title>Cappelli buffi e stivali chiodati</title>
		<link>https://www.tassidelmiele.it/2023/04/19/cappelli-buffi-e-stivali-chiodati/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[JanMattys]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2023 21:50:17 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Report]]></category>
		<category><![CDATA[Apollo78]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe303]]></category>
		<category><![CDATA[Capricorn]]></category>
		<category><![CDATA[Ebenezer]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è chiusa da pochi minuti la settima stagione della Lega dei Tassi ed è tempo di bilanci. La prima Lega a nove partecipanti (e di conseguenza, una delle più brevi della storia del torneo) è stata anche una delle più sanguinarie. Ne avevamo parlato nel precedente articolo: due squadre di nani, due squadre di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-2822" src="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2023/04/ChaosDwarfsRule.jpg" alt="" width="423" height="260" srcset="https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2023/04/ChaosDwarfsRule.jpg 752w, https://www.tassidelmiele.it/wp-content/uploads/2023/04/ChaosDwarfsRule-300x184.jpg 300w" sizes="(max-width: 423px) 100vw, 423px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Si è chiusa da pochi minuti la <a href="https://www.tassidelmiele.it/lega_tassolandia/lega_tassolandia_stagione_7/"><strong>settima stagione della Lega dei Tassi</strong></a> ed è tempo di bilanci.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima Lega a nove partecipanti (e di conseguenza, una delle più brevi della storia del torneo) è stata anche una delle più sanguinarie. Ne avevamo parlato <a href="https://www.tassidelmiele.it/2023/02/01/lucky-number-seven/"><strong>nel precedente articolo</strong></a>: due squadre di nani, due squadre di orchi, un nurgle alla seconda stagione, un necro, un chaos pact&#8230; e si, se vogliamo anche uno snotling. Al conto delle botte da orbi mancavano solo gli Imperiali del Capitano, ma tanto lui picchia con qualsiasi cosa per cui lo si mette nel mucchio lo stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">La regular season è stata interessante per diversi motivi: il primo e più importante è che ha registrato la prima vittoria di Beppe303 nella Lega. Un bel 1-0 violento contro il papà, e via così. Il secondo, è che la battaglia per i playoff è stata tesa e combattuta fino all&#8217;ultima giornata, e ha coinvolto anche gli Snotling di Tartyx, che da squadra materasso si sono riscattati con un finale di stagione assolutamente esaltante. Il terzo, è stata l&#8217;ennesima prova che il Capitano riesce a far girare gli Imperiali come nessuno, visto che è arrivato secondo in scioltezza in un campionato che avrebbe dovuto maciullarlo. Il quarto, è che Tausino è incapace di far performare i picchiatori alla prima stagione; non si sa ancora se la squadra verrà confermata, ma non si sono mai visti dei nani prendere tante cas. Il quinto è la mediocrità dei pelleverde, che in entrambe le incarnazioni possono e devono dare di più. E il sesto, ovviamente, è che i nani del chaos hanno inanellato un record impressionante con un 7/1/0 di una arroganza senza pari.</p>
<p style="text-align: justify;">I Playoff, dicevamo: dopo la scontata qualificazione per JanMattys e Apollo78, sul fotofinish l&#8217;hanno spuntata i necro di GFilippi (in grande spolvero nonostante il passo falso contro gli Snotling) e un Tausino viola di sberle. I nani del chaos si sono presentati alle semifinali con un roster immacolato e repleto di skill tutte al posto giusto, e soprattutto tronfi di un inconcepibile pitch clear contro i Nani all&#8217;ultima di campionato. Imperiali e Necro hanno a loro volta fatto il raddoppio dell&#8217;ultima di campionato, per cui gli scontri delle semifinali sono stati all&#8217;insegna della rivalità e del rancore reciproco. E quando si tratta di rancore, nani del chaos e necromanti giocano un altro campionato.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la finale per il terzo e quarto posto, che ha visto i nani di Tausino alzare la Coppa di Bronzo (forse l&#8217;unica partita fortunata di una stagione <em>horribilis</em>), è stata la volta della finale.</p>
<p style="text-align: justify;">I nani del chaos si sono presentati a testa alta e gambe tozze: tante guardie, tanti stand firm, tanti mighty blow, e due dirty player perchè vaffanculo, ecco perchè. I necro hanno risposto con un lineup costruito attorno a due golem solidissimi, uno spettro cattivo cattivo, e tre block dodge di cui un lupo dagli artigli appena usciti dall&#8217;arrotino. Ma siccome sul pullman c&#8217;era ancora posto, si sono fermati a raccogliere strada facendo anche una motosega e un barile di birra per rinfrescarsi la gola nel dugout.</p>
<p style="text-align: justify;">La finale è stata una faccenda piuttosto violenta, condita da un bloodbowl forse meno spettacolare di altre volte ma dall&#8217;altissima intensità difensiva. Il primo tempo è stata una delle rarissime occasioni in cui il drive d&#8217;attacco dei nani di JanMattys è stato fermato in questa stagione, e allora i nani si sono rassegnati a giocarsela nel secondo tempo. Per prepararsi, hanno deciso di sparare mezza squadra nonmorta fuori dal campo a cercare di rimettersi le ossa a posto, e il piano ha quasi funzionato. Ma al rientro, seppur privi di motosega, i necromanti hanno risposto per le rime: pronti via e c&#8217;è subito bisogno del medico che salva da morte certa un blocker nano&#8230; e poco dopo arriva il secondo morto, ma stavolta il medico sociale degli Ani del Chaos era a fare la pipì, e il blocker si rialza con il caracollare tipico dello zombie mercenario. Tutto il secondo tempo si racconta nel ghoul dei necro che tiene palla e cerca un varco dove infilarsi, e nella fila dei nani che tiene campo, picchia con tutta la cattiveria che ha, e cerca di tenersi al centro per poter coprire tutta la larghezza anche con le gambette corte.</p>
<p style="text-align: justify;">La tensione raggiunge l&#8217;apice quando uno dei tori centauri riesce a fare breccia nella difesa degli spettri e carica a testa bassa la palla, buttandola a terra. La rincorsa a coprire dei nonmorti è immediata, ma il toro sente profumo di vittoria e non si fa sfuggire l&#8217;occasione: con la destrezza di un elfo riesce a divincolarsi, raccogliere, e proteggere per il touchdown decisivo proprio sulla sirena, che incorona gli Ani del Chaos campioni e punisce la grandissima stagione di GFilippi oltre i suoi demeriti.</p>
<p style="text-align: justify;">Era tutto già scritto.</p>
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		<title>Lucky Number Seven</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2023 22:47:58 +0000</pubDate>
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<p style="text-align: justify;">Con colpevole ritardo, ecco l&#8217;articolo di apertura e presentazione della <a href="https://www.tassidelmiele.it/lega_tassolandia/lega_tassolandia_stagione_7/"><strong>settima stagione della Lega dei Tassi</strong></a>!</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la consegna delle Coppe ai vincitori delle stagioni 4, 5 e 6, con l&#8217;arrivo del nuovo anno è tempo di rituffarsi nel sangue e nella violenza, meglio se gratuita. E in questo i Tassi non si tirano mai indietro.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;abbandono di Kinibaga1993 porta la Lega a nove partecipanti, e più o meno tutti hanno intenti omicidi. A partire dal vincitore della scorsa stagione, un Tartyx che lascia l&#8217;Underworld (vedremo mai un vincitore provare a difendere il titolo? &#8211; ndr) e torna al suo amore stunty, ossia gli Snotling. Una scelta guidata dalla voglia di testarne la competitività, ma soprattutto indice del desiderio di storpiare tutto quello che gli passa per le mani.</p>
<p style="text-align: justify;">Viste le premesse, è normale che il resto dei coach si sia adeguato: Inquisitor1974 si presenta con degli inediti Black Orcs, JanMattys con i Nani del Chaos, Tausino con i Nani normali, GFilippi con i Necro, Capricorn con un Chaos Pact e tre Big Guys. Così, tanto per mettere subito tutti su la faccia cattiva. Se ci aggiungiamo che gli unici due coach che hanno mantenuto la squadra sono Beppe303 con dei Nurgle finalmente skillati, e il solito Dimitri &#8220;Orco Dio&#8221; Ebenezer con dei pelleverde gonfiati a steroidi e bestemmie, il quadro è decisamente interessante.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma siccome in tutte le famiglie c&#8217;è quello un po&#8217; strano che si veste con la camicia hawaiana ai funerali e va al lavoro in infradito, anche i Tassi hanno la loro pecora fucsia. E chi, se non Capitan Apollo78? Il quale, dopo aver già vinto la prima stagione 2020 con gli Imperiali, ha deciso di riprovarci per far sembrare tutti degli incompetenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci riuscirà?</p>
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